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Un recente studio di tipo psicologico, pubblicato sul British Journal of Health, suggerisce che le espressioni emotive positive e negative sono in grado di prevedere alcuni indici di salute fisica delle persone, fra cui quelli auto-descritti e le misure oggettive di variabilità della frequenza cardiaca. La regolazione delle emozioni è ampiamente definita come la capacità di migliorare o sopprimere le espressioni emotive basate sulle situazioni o circostanze contingenti. Questi studi hanno dimostrato che l'espressione emozionale positiva e negativa è associata ad una migliore salute fisica, mentre la soppressione emotiva può avere conseguenze negative sulla salute. Molti di questi studi si sono concentrati sugli indici di salute cardiovascolare. Tuttavia, queste ricerche non sono prive di limiti, ed i risultati dipendono da come viene definita e misurata l'emozione e da come gli studi sono strutturati.

Sorriso

 

La maggioranza degli studi ha valutato la regolazione delle emozioni in base al carattere, il che suggerisce che gli individui hanno la tendenza a esprimere o sopprimere le emozioni in modo essenzialmente definito dai tratti della personalità che sono considerati fissi. Questi studi non consentono una concettualizzazione flessibile della regolazione delle emozioni come abilità da imparare, che sia cioè adattabile e malleabile in risposta alle opportunità situazionali e ai vincoli. In molti studi, è anche difficile determinare se le strategie di regolazione delle emozioni, come la loro soppressione, siano responsabili di alcune condizioni di salute. La soppressione emotiva è stata associata a cattiva salute, ma gli individui che sopprimono l'emozione possono avere più emozioni negative da sopprimere, e quando i ricercatori notano elevati livelli di emozioni negative, le associazioni fra la soppressione emotiva e la cattiva salute sono ridotte. Inoltre, i ricercatori tendono a "sgretolare" le strategie di controllo delle emozioni positive e negative, nonché le strategie di regolazione delle emozioni, assumendo che tutte le emozioni positive e negative siano trattabili allo stesso modo, piuttosto che esplorare strategie di regolazione delle emozioni particolari in base a determinate emozioni.

Un gruppo di ricercatori, in Nuova Zelanda, ha condotto uno studio trasversale per affrontare queste limitazioni. Invece di utilizzare valutazioni di carattere auto-descritto di espressione emotiva, hanno usato un test oggettivo basato sulle abilità per esaminare il rapporto fra la capacità di migliorare e sopprimere l'emozione e la salute fisica. Hanno esaminato la capacità di regolare separatamente la gioia, la tristezza e la rabbia, piuttosto che aggregare le espressioni emotive positive e negative. Oltre ai sintomi di salute fisica, hanno usato una misura oggettiva della variabilità della frequenza cardiaca o HRV. Questa misura è stata precedentemente studiata in relazione all'espressione emotiva ed è stata descritta come un indice della salute fisica. Un basso valore di HRV è stato associato a risultati negativi di salute, fra cui insufficienza cardiaca, sindrome metabolica e infiammazione.

I ricercatori hanno utilizzato dati secondari provenienti da uno studio sperimentale precedentemente condotto, al fine d'indagare il rapporto fra le strategie di regolazione e la salute fisica. Il loro campione era composto da 117 partecipanti dai 18 agli 88 anni che sono stati reclutati a Auckland, in Nuova Zelanda, tramite elenchi di posta elettronica universitari e ospedalieri, nonché per mezzo di pubblicità. I partecipanti hanno fornito dati sulla salute fisica, sulle emozioni e sulle caratteristiche sociodemografiche. I dati sulla salute fisica comprendevano dati sulla presenza o assenza di varie condizioni sanitarie e un inventario di sintomi fisici che hanno valutato il grado a cui i sintomi sanitari avevano interferito con la vita dei partecipanti negli ultimi tre mesi. I ricercatori hanno calcolato i valori di HRV per ciascun partecipante utilizzando la lettura e il software dell'elettrocardiogramma.

Sono state valutate le emozioni di tratto e di stato. L'emozione di tratto è stata valutata utilizzando un inventario di emozioni, che chiedeva ai partecipanti il grado con cui avevano tipicamente sperimentato una varietà di emozioni nella vita quotidiana. I partecipanti hanno valutato l'emozione di stato, l'emozione temporanea sentita in risposta agli stimoli, prima e dopo aver visto filmati destinati a suscitare rabbia, tristezza e divertimento. Dopo aver visto brevi clip, ossia spezzoni video, sono stati istruiti a migliorare o a sopprimere qualsiasi emozione sentita, e le loro reazioni sono state filmate. I ricercatori hanno usato le registrazioni video per segnare le capacità dei partecipanti a migliorare o a sopprimere le emozioni. Inoltre hanno assegnato punteggi espressivi di flessibilità che hanno indicato il grado con cui i partecipanti avrebbero potuto impegnarsi ugualmente sia nell'espressione sia nella soppressione.

Dopo aver tenuto conto delle variabili sociodemografiche e delle emozioni a livello di tratto, i ricercatori hanno scoperto che la capacità di migliorare le espressioni di gioia è stata associata a minori interferenze sui sintomi di salute fisica. La capacità di migliorare le espressioni tristi è stata associata ad un HRV superiore, indicativo di una migliore salute. La capacità di migliorare flessibilmente e sopprimere le espressioni di gioia e di tristezza era anche legata a minori interferenze di sintomi fisici. Non ci sono risultati significativi riguardo alla rabbia, anche se la capacità di regolare flessibilmente la rabbia è stata associata marginalmente con una diminuzione del valore di HRV.

In generale, gli studi hanno dimostrato che l'espressione di emozioni, in particolare quelle positive, è associata ad una migliore salute, mentre la soppressione dell'emozione ha conseguenze negative sulla salute. Questo studio suggerisce che l'espressione emotiva positiva e negativa possa predire gli indici di salute fisica basati sia sulle auto-segnalazioni (interferenze dei sintomi di salute fisica) sia sulle misure oggettive o HRV. In particolare, la capacità di impegnarsi ugualmente nel valorizzare e sopprimere le espressioni emozionali di gioia e tristezza può migliorare la salute. Questi risultati persistono dopo aver considerato l'emozione a livello di carattere, suggerendo che la regolazione delle emozioni non sia un carattere fisso dettato dalla personalità, ma un'abilità o un insieme di abilità adattative che possono essere applicate e praticate in risposta a situazioni e circostanze ambientali. Inoltre, i rapporti differenziali fra la regolazione di emozioni specifiche e gli indici di salute fisica suggeriscono che le associazioni sono complesse e variano in base all'emozione studiata.

Ulteriori ricerche sono necessarie per valutare gli effetti della regolazione delle emozioni sulla salute fisica nel tempo fra popolazioni diverse. Diversi indici di salute fisica dovrebbero essere anche testati. Sono necessarie ulteriori ricerche anche per comprendere meglio i rapporti differenziali fra la capacità di regolare le emozioni e la salute specifica, cercando di chiarire i meccanismi attraverso i quali le abilità di regolazione migliorano la salute.

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