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Dermatologia

 

Il medico specialista in Dermatologia è il Dermatologo.

A Torino il principale Centro per la cura delle malattie della pelle è l'Ospedale Dermatologico San Lazzaro, che fa parte del complesso sanitario denominato Città della Salute e della Scienza. Nell'ambito dell'ASL unica Città di Torino sono presenti i seguenti servizi riguardanti la Dermatologia:

 

- Presso il Poliambulatorio di Lungo Dora Savona 24

Dermatologia

Telefono: 0112403621

 

- Presso il Poliambulatorio di via Montanaro 60

Dermatologia

Telefono: 0112402543

 

- Presso il Poliambulatorio di via Cavezzale 6

Dermatologia

Telefono: 01183925215

 

- Presso il Poliambulatorio di Via Le Chiuse 66

Dermatologia

Telefono: 0114395114

 

- ASL Territoriale di via Gorizia 114

 

- ASL Territoriale di via Monginevro 130

 

- ASL Territoriale di corso Corsica 55

 

- ASL Territoriale di via Farinelli 25

 

Trattamento Con Il Laser

 

La Dermatologia è la branca della medicina che riguarda la pelle, le unghie, i capelli e le loro malattie. È una specialità che ha aspetti sia medici sia chirurgici. Un dermatologo cura le malattie, nel senso più ampio, nonché i problemi estetici di pelle, cuoio capelluto, capelli e unghie.

I dermatologi sono fra i maggiori esperti nel campo della chirurgia estetica, e alcuni di essi sono anche in grado di utilizzare la tossina botulinica, il filler e la chirurgia laser, nonché eseguire procedure come la liposuzione, la blefaroplastica ed il lifting. La maggior parte dei dermatologi limita la sua pratica estetica a procedure minimamente invasive. Per quanto riguarda il resto, il dermatologo è in grado di diagnosticare e curare le patologie della pelle, del cuoio capelluto, dei capelli e delle unghie.

L'Immunodermatologia riguarda il trattamento di malattie della pelle immunomediate, come il lupus, il pemfigoide bolloso, il pemfigo volgare ed altri disturbi. I dermatologi specializzati in questo campo hanno spesso i propri laboratori di immunopatologia.

La chirurgia di Mohs, chiamata anche chemiochirurgia, è stata introdotta da Frederic Mohs nel 1938, e riguarda il trattamento microscopico di tipologie comuni di tumore della cute. Durante l'intervento chirurgico, viene esaminata una porzione di tessuto rimossa dal paziente, permettendo l'identificazione del tipo di neoplasia. Questo permette al chirurgo di capire quale e quanto tessuto deve rimuovere.

La Dermatologia Pediatrica tratta le malattie complesse dei neonati, le malattie ereditarie della pelle ed altre patologie. La Teledermatologia utilizza tecnologie di telecomunicazione per lo scambio d'informazioni mediche attraverso tutti i tipi di media (audio, video, dati e fotografie). In questo modo i dermatologi possono visualizzare le condizioni della pelle dei pazienti anche a grandi distanze, per fruire di uno scambio di conoscenze, per stabilire i servizi a seconda delle opinioni degli esperti e per seguire i pazienti che soffrono di condizioni patologiche croniche della pelle. La Teledermatologia aiuta a ridurre i tempi di attesa, consentendo ai dermatologi di trattare on-line malattie minori, mentre le patologie più gravi che richiedono cure immediate sono curate in sede, dal vivo, con anticipazione degli appuntamenti.

La Dermatoepidemiologia è lo studio delle malattie della pelle a livello di popolazioni, e consente di determinare l'importanza globale di queste patologie. Dal 1990 al 2013, le malattie della pelle hanno rappresentato il 2% delle patologie invalidanti.

 

Alcuni trattamenti di dermatologia estetica e non estetica sono i seguenti:

- Iniezioni di filler cosmetici.

- Depilazione con il laser o mediante altre modalità.

- Trapianto dei capelli.

- Trattamento intralesionale con steroidi o chemioterapici.

- Laser terapia per il trattamento di segni particolari che si possono avere alla nascita, malattie della pelle come la vitiligine, rimozione di tatuaggi e ringiovanimento della pelle mediante cosmetici.

- Terapia fotodinamica per il trattamento del cancro della pelle e di escrescenze precancerose.

- Fototerapia, compreso l'uso di UVB a banda stretta e di UVB a banda larga.

- Liposuzione, pratica inventata da un ginecologo. Il dermatologo Dott. Jeffrey A. Klein ha in seguito adattato la procedura con l'infusione locale di anestetico, per la liposuzione tumescente. Questo metodo è ora ampiamente praticato da dermatologi, chirurghi plastici e ginecologi.

- Criochirurgia per il trattamento delle verruche, dei tumori della pelle e di altre dermatosi.

- Radioterapia, anche se raramente praticata dai dermatologi.

- Chirurgia per il vitiligine, comprese procedure come il trapianto autologo di melanociti e l'aspirazione; quest'ultima è praticata attraverso varie metodologie.

- Test allergologici per le dermatiti da contatto.

- Terapie sistemiche, che comprendono l'uso di antibiotici, immunomodulatori e nuovi prodotti iniettabili.

- Terapie topiche, mediante l'utilizzo di numerosi prodotti e composti usati per via topica, dei quali i dermatologi hanno una buona conoscenza.

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Cheratosi Attinica

 

Sono in corso ricerche per la realizzazione di nuove terapie topiche per la cheratosi attinica, che secondo il Dott. Neal Bhatia, un dermatologo di San Diego, i pazienti troveranno più attraenti rispetto a quelle ora disponibili. Attualmente non ci sono molti farmaci per il trattamento della cheratosi attinica, e molti pazienti soffrono di intense reazioni cutanee locali per via di questi medicinali.

Un preparato che interessa molto il Dott. Bhatia è una nuova formulazione al 4% di 5-fluorouracile o 5-FU, usato in una crema acquosa contenente olio di arachidi. Da uno studio clinico multicentrico recentemente pubblicato, che ha coinvolto 841 pazienti, si è visto che l'applicazione di questa crema una volta al giorno per 4 settimane ha fornito risultati migliori ed una tollerabilità superiore rispetto al regime di vecchia scuola di 5-FU al 5% due volte al giorno. L'incidenza d'irritazione cutanea si è inoltre ridotta del 30%, rispetto al 60% del gruppo di confronto. L'olio di arachidi ha offerto un effetto idratante ed è stato sicuro anche nei pazienti con allergia alle arachidi, come ha fatto notare il Dott. Bhatia.

Un altro prodotto in fase di sviluppo, come terapia topica per la cheratosi attinica, è il gel ingenolo disoxato, un parente dell'ingenolo mebutato o Picato. A differenza dell'ingenolo mebutato, l'ingenolo disoxato rimane stabile senza refrigerazione, ed è anche un attivatore più potente della proteina chinasi C. In studi effettuati sui topi, dimostra una potenza citotossica maggiore rispetto all'ingenolo mebutato.

Sulla base dei risultati ottenuti da uno studio di fase II a breve termine a doppio cieco, Leo Pharma sta ora testando l'ingenolo disoxato in studi clinici più grandi, come terapia per la cheratosi attinica del viso, del cuoio capelluto e del petto, con superfici di pelle trattabili maggiori rispetto a quelle per cui l'ingenolo mebutato è stato approvato.

Anche il farmaco Actikerall è in fase di utilizzo. Si tratta di una preparazione allo 0,5% di 5-FU, in combinazione con acido salicilico al 10%. Sviluppato da Almirall è attualmente commercializzato in Canada da Cipher Pharmaceuticals.

Il gel SR-T100 utilizza come principio attivo un estratto antiproliferativo di Solanum lycocarpum, la mela lupata brasiliana. La G & E Herbal Biotechnology, con sede a Taiwan, sta sviluppando questo prodotto, che è in fase II di sperimentazione.

Altri nuovi agenti per la terapia topica della cheratosi attinica, in fase II di sperimentazione, sono l'unguento KX2-391, un doppio inibitore della polimerizzazione della Src chinasi / tubulina che causa l'apoptosi delle cellule iperproliferanti, ed i farmaci Athenex e VDA-1102 di Vidac Pharma, che innescano selettivamente l'apoptosi nelle cellule neoplastiche, modulando l'enzima 2 del canale anione 1 / eschioquinasi tensione dipendente, con un impatto minimo sulle normali cellule circostanti.

Il principio che sottende la terapia topica, rispetto alle soluzioni semplicemente congelanti, è semplice, come ha sottolineato il Dott. Bhatia. "È la differenza fra trattare solo ciò che possiamo vedere e trattare ciò che si sta formando." Il Dott. Bhatia ha riferito di avere rapporti finanziari con più di due dozzine di aziende farmaceutiche.

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