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Analisi Glicemia

 

Il medico specialista in Diabetologia è il Diabetologo.

Nell'ambito dell'ASL unica Città di Torino sono presenti i seguenti servizi riguardanti la Diabetologia:

 

Ospedale Maria Vittoria in corso Tassoni 44 e via Cibrario 72

Diabete e Gravidanza (corso Tassoni 44), anche nell'ambito del Progetto Prevenzione Serena, che usufruisce di varie strutture e servizi a Torino, dedicati alla prevenzione delle malattie delle donne. Diabetologia, in via Cibrario 72.

 

Ospedale San Giovanni Bosco in Piazza del Donatore di Sangue 3

Ambulatorio di Nefropatia Diabetica

Malattie Endocrinologiche Metaboliche e Diabetologia

 

Ospedale Oftalmico - Ora Nuovo Poliambulatorio in via Juvarra 19

Diabetologia

 

Poliambulatorio in Lungo Dora Savona 24

Diabetologia

 

Poliambulatorio in via Montanaro 60

Diabetologia

 

- ASL Territoriale di via Gorizia 114

Diabetologia

 

- ASL Territoriale di via Monginevro 130

Diabetologia

 

La Regione Piemonte fornisce gratuitamente alle persone diabetiche i presidi (apparecchiature) per la determinazione dei livelli glicemici nel sangue (glucometri e strisce reattive). La distribuzione di questi presidi avviene sulla base del Piano di Autodeterminazione Glicemica (PAG), a cui hanno accesso i Medici Diabetologi e che, talvolta, può essere utilizzato anche dai medici di famiglia. Per ottenere in farmacia tali presidi occorre l'impegnativa SSN, ossia la prescrizione del medico di famiglia. Non serve una particolare autorizzazione da parte dell'ASL. L'assistenza ai cittadini diabetici vede una stretta collaborazione fra il medico di famiglia e la persona avente un sospetto clinico o una diagnosi di diabete mellito. In particolare, per i cittadini residenti nella Regione Piemonte, è attivo il protocollo della Gestione Integrata, ossia la "modalità ordinaria" di gestione del diabete di tipo 2. Dal 1 gennaio 2012, presso l'ASL, è attivo il Centro di Accoglienza, Indirizzo e Supporto (CAIS), che garantisce i Livelli Minimi di Assistenza (LEA) Diabetologici. Le attività del CAIS si svolgono presso i Distretti 2 e 3, presso la Struttura Semplice di Diabetologia del Distretto 1 e presso la Struttura Semplice di Diabetologia dei Distretti 8, 9 e 10.

In caso di visita specialistica diabetologica, l'utente deve portare con sé i referti degli esami ematochimici effettuati di recente, con almeno due dosaggi per la glicemia, HbA1c e Urine. Deve inoltre portare le relazioni di altre visite e specialità strumentali, la tessera sanitaria e la tessera rossa di iscrizione al Registro Regionale Diabetici, con l'attestanzione di esenzione dal pagamento ticket per patologia, il cui codice è 013.250, se si tratta di una visita successiva alla diagnosi. Le strutture in cui il paziente deve recarsi, dopo aver preso accordi con il medico di famiglia, sono le seguenti:

Distretto 1 - Struttura Semplice di Diabetologia

Centro - Crocetta

Ospedale Oftalmico - Ora Nuovo Poliambulatorio in via Juvarra 19

 

Distretti 8, 9 e 10 - Struttura Semplice di Diabetologia

San Salvario, Cavoretto, Borgo Po

Poliambulatorio in via Silvio Pellico 28

 

Struttura Semplice di Diabetologia

Lingotto, Nizza-Millefonti, Filadelfia, Mirafiori Sud

Presidio Valletta in via Farinelli 25

 

Struttura Semplice Dipartimentale di Diabetologia

Santa Rita, Mirafiori Nord

Poliambulatorio in via Gorizia 114

 

Struttura Semplice Dipartimentale di Diabetologia - Distretto 3

San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin, Borgata Lesna

Poliambulatorio in via Monginevro 130

 

Ulteriori visite e/o accertamenti diagnostici ritenuti necessari saranno predisposti direttamente dalle strutture di assistenza secondo un piano diagnostico e terapeutico (PDTA) personalizzato e secondo un percorso identificato per tutta la Regione Piemonte.

Visite domiciliari: per le persone non deambulanti affette da diabete mellito, è prevista l'assistenza a Gestione Integrata (Medico di Medicina Generale e Diabetologo), che prevede anche le visite al domicilio dei pazienti.

Per quanto riguarda l'Assistenza Infermieristica di cui necessitano le persone diabetiche, sono previsti i seguenti interventi ambulatoriali gratuiti:

- Iniezioni intramuscolari e sottocutanee (con richiesta del medico).

- Misurazione della pressione arteriosa (con richiesta del medico).

- Medicazioni semplici (con richiesta del medico).

Le sedi presso cui recarsi per questi tipi di Assistenza Infermieristica sono le seguenti:

 

ASL in via San Secondo 29 bis

Centro, Crocetta - Telefono: 0115662373

Terapia iniettiva e Misurazione della pressione

 

ASL in via Gorizia 114

Santa Rita, Mirafiori Nord - Telefono: 01170953554

Terapia iniettiva e Misurazione della pressione

Medicazioni

 

ASL in via Monginevro 130

San Paolo, Cenisia, Cit Turin, Pozzo Strada, Borgata Lesna - Telefono: 01170954610

Terapia iniettiva

 

Ambulatorio Infermieristico

Via Spalato 14

Le prestazioni infermieristiche erogate in questa sede riguardano solo i progetti di cura effettuabili al domicilio nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), o della Lung’Assistenza. L’accesso a queste prestazioni dipende direttamente dal Medico di Medicina Generale o dai Medici Specialisti dei Dipartimenti Aziendali.

 

Poliambulatorio in via Silvio Pellico 28

San Salvario, Borgo Po, Cavoretto - Telefono: 0116540.324 e 0116540482

Medicazioni

Terapia Iniettiva e Misurazione pressione

 

ASL in corso Corsica 55

Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia - Telefono: 0115665015

Terapia iniettiva

Medicazioni

Misurazione Pressione

 

Ambulatorio in via Alassio 36/E

Telefono: 0115663832

Terapia iniettiva e Misurazione della pressione

 

ASL in via Farinelli 25

Mirafiori Sud - Telefono: 0115664034 e 0115664050

Terapia iniettiva e Misurazione della pressione

Terapia infusionale e medicazioni

 

Pancreas

 

Con la parola "diabete", ci si riferisce di solito al diabete mellito, che è un insieme di malattie metaboliche che causano un elevato livello di glucosio nel sangue per un periodo prolungato. Il diabete insipido è una condizione caratterizzata da sete eccessiva e da escrezione di grandi quantità di urina molto diluita, e non è correlato ad un alto livello di glucosio nel sangue. Il diabete insipido nefrogenico è una forma di diabete insipido causata principalmente da una patologia renale, che è un difetto genetico che riguarda la capacità del rene di concentrare le urine. Il diabete insipido neurogeno è causato dalla mancanza di produzione di vasopressina (ADH) da parte della ghiandola pituitaria posteriore, presente nel cervello.

Il diabete mellito di tipo 1 è una forma di diabete mellito che deriva dalla distruzione autoimmune delle cellule beta del pancreas, produttrici di insulina.

Il diabete mellito di tipo 2 è una malattia metabolica che è caratterizzata da un alto livello glicemico nel sangue per via di una resistenza all'insulina ed alla sua relativa carenza. In pratica, le cellule non rispondono correttamente all'insulina.

Il diabete gestazionale è una condizione in cui si trovano alcune donne in gravidanza, caratterizzato da un alto livello glicemico, senza una patologia diabetica diagnosticata in precedenza.

Il diabete mellito insulino dipendente (IDDM) è una definizione medica che descrive il diabete mellito che richiede una terapia insulinica per evitare la chetoacidosi.

Il diabete mellito in associazione con la sordità è una malattia mitocondriale associata con il gene "Leu-UUR".

Il diabete autoimmune latente (LADA) è una definizione che indica uno stato di lenta insorgenza di diabete mellito di tipo 1 di natura autoimmune, che si manifesta negli adulti.

Il diabete lipoatrofico è un tipo di diabete mellito che si presenta con una grave lipodistrofia.

Il diabete di tipo MODY è una delle diverse forme ereditarie di diabete, causata da mutazioni in un gene autosomico dominante, che interrompe la produzione d'insulina.

Il diabete mellito neonatale è una forma di diabete che si verifica nei primi 6 mesi di vita. Può essere permanente o temporaneo.

Il "prediabete" è una condizione in cui sono presenti solo alcuni criteri diagnostici per il diabete, ma non tutti.

Il diabete indotto da steroidi è un prolungato livello di glucosio nel sangue causato da una terapia con glucocorticoidi per un'altro tipo di patologia.

Il coma diabetico è una forma reversibile di coma, un'emergenza medica, a cui possono andare incontro le persone affette da diabete mellito.

La chetoacidosi diabetica è una complicanza potenzialmente pericolosa per la vita, che si può avere nei pazienti affetti da diabete mellito.

Il "piede diabetico" si riferisce a diverse patologie podiatriche associate al diabete mellito.

La nefropatia diabetica porta un danno renale, proteinuria e malattia renale cronica.

La neuropatia diabetica è una malattia associata al diabete mellito.

La retinopatia diabetica comporta dei danni alla retina dell'occhio, causati da complicanze del diabete mellito, a volte correlata a nefropatia diabetica, danni ai reni, proteinuria e malattia renale cronica.

La prevenzione ed il trattamento del diabete coinvolgono il mantenimento di una dieta sana, l'esercizio fisico regolare, un peso corporeo normale e il non fumare. Il controllo della pressione arteriosa ed il mantenimento di una corretta cura dei piedi sono importanti per le persone che soffrono di questa malattia. Il diabete mellito di tipo 1 è gestito con iniezioni d'insulina. Il diabete mellito di tipo 2 può essere trattato con farmaci con e senza insulina. L'insulina e alcuni farmaci presi per via orale possono causare un basso livello di glucosio nel sangue. A partire dal 2015, si stima che 415 milioni di persone nel mondo siano afflitte da diabete, con il diabete mellito di tipo 2 che costituisce il 90% dei casi. Questo numero rappresenta l'8,3% della popolazione adulta mondiale, e la malattia è ugualmente distribuita fra uomini e donne. A partire dal 2014, si è notato un aumento del tasso di crescita della malattia. Il diabete, solitamente, raddoppia il rischio di morte precoce di una persona. Dal 2012 al 2015 ci sono stati circa da 1,5 a 5 milioni di morti per il diabete. Il costo economico globale del diabete, nel 2014, è stato stimato in 612 miliardi di dollari.

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Diabete Di Tipo1 E Di Tipo 2

 

Secondo uno studio, il decorso del diabete di tipo 2 può essere inverito con un trattamento medico intensivo, utilizzando farmaci per via orale, insulina, altre terapie e un determinato stile di vita. Secondo alcuni esperti, un adulto su dieci, negli Stati Uniti, soffre di diabete di tipo 2. Questa condizione si verifica quando un individuo non produce abbastanza insulina o il pancreas non la secerne in maniera efficace. L'insulina è un ormone che consente l'assorbimento di glucosio da parte delle cellule, e quindi i suoi livelli ematici. Se le cellule non ricevono una sufficiente quantità di glucosio non ricevono l'energia che gli necessita, e gli zuccheri si accumulano nel sangue e nel corpo, quindi dove non dovrebbero ed in quantitativi superiori alla norma. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Endocrinology & Metabolism, però, le cose possono cambiare mediante un trattamento medico intensivo.

Il diabete di tipo 2 è tipicamente ritenuto una condizione cronica. Mentre la malattia avanza, le persone che soffrono di questa patologia hanno bisogno di nutrirsi per mezzo di una dieta sana, fare esercizio fisico ed assumere combinazioni sempre più complesse di farmaci per gestire questa condizione.

L'autrice di questo studio, Natalia McInnes della McMaster University di Ontario, in Canada, ha affermato: "Dopo aver trattato dei pazienti con una combinazione di farmaci per via orale, terapie a base di insulina ed un buon stile di vita per due o quattro mesi, abbiamo scoperto che fino al 40% dei partecipanti ha potuto rimanere in remissione della malattia, dopo tre mesi che non prendevano più i farmaci per il diabete. I risultati supportano l'ipotesi che il diabete di tipo 2 possa essere invertito, almeno nel breve termine, non solo con la chirurgia bariatrica ma con approcci medici."

Al fine di studiare dei metodi per porre il diabete di tipo 2 in remissione, i ricercatori hanno diviso in modo casuale 83 persone, sofferenti di questa patologia, in tre gruppi di studio. Due dei tre gruppi hanno ricevuto un intervento metabolico intensivo, con piani personalizzati di esercizio fisico e alimentare, riducendo l'apporto calorico giornaliero da 500 a 750 calorie al giorno. Questi partecipanti allo studio si sono incontrati regolarmente con un'infermiera ed un dietista per seguire i loro progressi, ed hanno ricevuto farmaci orali ed insulina per gestire strettamente i loro livelli di glucosio nel sangue. Un gruppo ha ricevuto questo tipo d'intervento medico per otto settimane, mentre l'altro è stato trattato intensivamente allo stesso modo per sedici settimane. Dopo tutto ciò, gli individui appartenenti ad entrambi i gruppi hanno interrotto l'assunzione di farmaci per il diabete, ma sono stati incoraggiati a continuare con i cambiamenti dello stile di vita.

I due gruppi d'intervento sono stati confrontati con un gruppo di controllo di persone aventi il diabete di tipo 2. I partecipanti a questo gruppo hanno ricevuto una consulenza standard per la gestione dello zucchero nel sangue dai loro consueti operatori sanitari, anche per quanto riguarda lo stile di vita, per tutta la durata della prova. I partecipanti a tutti e tre i gruppi hanno ricevuto delle normali cure per il diabete in caso di recidiva. I livelli medi di glucosio nel sangue degli ultimi due o tre mesi sono stati eseguiti per mezzo del test ematico HbA1C a 8, 20, 28 e 52 settimane, per valutare quanto i loro livelli di zucchero nel sangue fossero sotto controllo. Hanno anche intrapreso prove orali di tolleranza al glucosio.

Tre mesi dopo l'intervento, 11 dei 27 individui del gruppo d'intervento di 16 settimane hanno soddisfatto i criteri HbA1C per la remissione completa o parziale del diabete, rispetto a quattro su 28 individui del gruppo di controllo. Tre mesi dopo aver terminato l'intervento di otto settimane,, sei su 28 individui di quel gruppo hanno soddisfatto gli stessi criteri per la remissione completa o parziale del diabete.

McInnes ha affermato: "La ricerca potrebbe spostare il paradigma del trattamento del diabete da un semplice controllo del glucosio ad un approccio dove si induce la remissione, per poi monitorare i pazienti per osservare qualsiasi segno di ricaduta. L'idea di invertire la malattia è molto attraente per le persone che hanno questa patologia, e questo li spinge a modificare lo stile di vita, per ottenere livelli normali di glucosio con l'aiuto di farmaci, il che mette il pancreas a riposo e diminuisce i depositi di grasso nel corpo. Questo, a sua volta, migliora la produzione e l'efficacia dell'insulina."

Hertzel C. Gerstein, un altro autore della ricerca, ha aggiunto: "In questo studio abbiamo scelto di utilizzare metformina, acarbose ed insulina basale glargine, in quanto questi farmaci si sono mostrati lenti a prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2. Tuttavia, altre combinazioni di farmaci potrebbero portare a tassi di remissione più elevati, e dovranno essere studiati sistematicamente in relazione a questo risultato."

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