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Diabete Di Tipo1 E Di Tipo 2

 

Secondo uno studio, il decorso del diabete di tipo 2 può essere inverito con un trattamento medico intensivo, utilizzando farmaci per via orale, insulina, altre terapie e un determinato stile di vita. Secondo alcuni esperti, un adulto su dieci, negli Stati Uniti, soffre di diabete di tipo 2. Questa condizione si verifica quando un individuo non produce abbastanza insulina o il pancreas non la secerne in maniera efficace. L'insulina è un ormone che consente l'assorbimento di glucosio da parte delle cellule, e quindi i suoi livelli ematici. Se le cellule non ricevono una sufficiente quantità di glucosio non ricevono l'energia che gli necessita, e gli zuccheri si accumulano nel sangue e nel corpo, quindi dove non dovrebbero ed in quantitativi superiori alla norma. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Endocrinology & Metabolism, però, le cose possono cambiare mediante un trattamento medico intensivo.

Il diabete di tipo 2 è tipicamente ritenuto una condizione cronica. Mentre la malattia avanza, le persone che soffrono di questa patologia hanno bisogno di nutrirsi per mezzo di una dieta sana, fare esercizio fisico ed assumere combinazioni sempre più complesse di farmaci per gestire questa condizione.

L'autrice di questo studio, Natalia McInnes della McMaster University di Ontario, in Canada, ha affermato: "Dopo aver trattato dei pazienti con una combinazione di farmaci per via orale, terapie a base di insulina ed un buon stile di vita per due o quattro mesi, abbiamo scoperto che fino al 40% dei partecipanti ha potuto rimanere in remissione della malattia, dopo tre mesi che non prendevano più i farmaci per il diabete. I risultati supportano l'ipotesi che il diabete di tipo 2 possa essere invertito, almeno nel breve termine, non solo con la chirurgia bariatrica ma con approcci medici."

Al fine di studiare dei metodi per porre il diabete di tipo 2 in remissione, i ricercatori hanno diviso in modo casuale 83 persone, sofferenti di questa patologia, in tre gruppi di studio. Due dei tre gruppi hanno ricevuto un intervento metabolico intensivo, con piani personalizzati di esercizio fisico e alimentare, riducendo l'apporto calorico giornaliero da 500 a 750 calorie al giorno. Questi partecipanti allo studio si sono incontrati regolarmente con un'infermiera ed un dietista per seguire i loro progressi, ed hanno ricevuto farmaci orali ed insulina per gestire strettamente i loro livelli di glucosio nel sangue. Un gruppo ha ricevuto questo tipo d'intervento medico per otto settimane, mentre l'altro è stato trattato intensivamente allo stesso modo per sedici settimane. Dopo tutto ciò, gli individui appartenenti ad entrambi i gruppi hanno interrotto l'assunzione di farmaci per il diabete, ma sono stati incoraggiati a continuare con i cambiamenti dello stile di vita.

I due gruppi d'intervento sono stati confrontati con un gruppo di controllo di persone aventi il diabete di tipo 2. I partecipanti a questo gruppo hanno ricevuto una consulenza standard per la gestione dello zucchero nel sangue dai loro consueti operatori sanitari, anche per quanto riguarda lo stile di vita, per tutta la durata della prova. I partecipanti a tutti e tre i gruppi hanno ricevuto delle normali cure per il diabete in caso di recidiva. I livelli medi di glucosio nel sangue degli ultimi due o tre mesi sono stati eseguiti per mezzo del test ematico HbA1C a 8, 20, 28 e 52 settimane, per valutare quanto i loro livelli di zucchero nel sangue fossero sotto controllo. Hanno anche intrapreso prove orali di tolleranza al glucosio.

Tre mesi dopo l'intervento, 11 dei 27 individui del gruppo d'intervento di 16 settimane hanno soddisfatto i criteri HbA1C per la remissione completa o parziale del diabete, rispetto a quattro su 28 individui del gruppo di controllo. Tre mesi dopo aver terminato l'intervento di otto settimane,, sei su 28 individui di quel gruppo hanno soddisfatto gli stessi criteri per la remissione completa o parziale del diabete.

McInnes ha affermato: "La ricerca potrebbe spostare il paradigma del trattamento del diabete da un semplice controllo del glucosio ad un approccio dove si induce la remissione, per poi monitorare i pazienti per osservare qualsiasi segno di ricaduta. L'idea di invertire la malattia è molto attraente per le persone che hanno questa patologia, e questo li spinge a modificare lo stile di vita, per ottenere livelli normali di glucosio con l'aiuto di farmaci, il che mette il pancreas a riposo e diminuisce i depositi di grasso nel corpo. Questo, a sua volta, migliora la produzione e l'efficacia dell'insulina."

Hertzel C. Gerstein, un altro autore della ricerca, ha aggiunto: "In questo studio abbiamo scelto di utilizzare metformina, acarbose ed insulina basale glargine, in quanto questi farmaci si sono mostrati lenti a prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2. Tuttavia, altre combinazioni di farmaci potrebbero portare a tassi di remissione più elevati, e dovranno essere studiati sistematicamente in relazione a questo risultato."

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