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Streptococchi

 

Gli specialisti di malattie infettive dell'Illawarra Heath e Medical Research Institute (IHMRI) hanno scoperto che le persone con un gruppo sanguigno comune potrebbero essere più suscettibili alle infezioni da streptococco. Il Dott. Martin Sanderson-Smith ed il Dott. David De Oliveira dell'Università di Wollongong hanno pubblicato il loro lavoro su una rivista internazionale di microbiologia di alto livello, Mbio.

Ci sono molti diversi tipi di infezioni da streptococco, dal lieve mal di gola ad infezioni mortali del sangue o di organi. Ripetute infezioni possono portare a malattie croniche, come le patologie cardiache reumatiche. Il Dott. Martin Sanderson-Smith ha spiegato: "Piuttosto che concentrarci su come lo Streptococcus si diffonde, come in altri studi, abbiamo intrapreso un approccio diverso. Sappiamo che alcune persone sono più suscettibili alle infezioni da streptococco. Volevamo vedere se ci sono altri motivi biologici che aumentano il rischio, e capire perché alcune persone soffrono d'infezioni ripetute."

Per la sua tesi di dottorato, il Dott. De Oliveira ha studiato lo Streptococcus pyogenes, che è responsabile di oltre 500.000 decessi ogni anno in tutto il mondo. Utilizzando gli attrezzatissimi laboratori dell'IHMRI, ha studiato un clone altamente virulento di questo batterio, denominato M1T1 GAS, che è presente in molti casi di faringite ed infezioni invasive. Il Dott. De Oliveira ha trovato che le persone con gruppo sanguigno O possono essere più inclini alle infezioni causate da M1T1 GAS. Il gruppo sanguigno O è quello più comune fra le popolazioni urbane dei Paesi occidentali e dell'Australia.

Il Dott. De Oliveira ha spiegato: "Questo streptococco interagisce con numerose molecole di zuccheri che si trovano all'interno delle cellule del sangue, attaccandosi ad esse. Queste molecole di zuccheri, note come glicani, si trovano prevalentemente nel sangue di gruppo O. I nostri dati suggeriscono che questi glicani agiscono da ponte per il batterio M1T1 GAS, che lo porta a colonizzare gli esseri umani, permettendogli di prosperare nel corpo."

Il lavoro di questi ricercatori ha già catturato l'attenzione del mondo della ricerca medica. Nel corso dell'anno presenteranno i loro risultati anche in occasione di conferenze internazionali, fra cui il Simposio Internazionale sugli Streptococchi e le malattie streptococciche di The Lancefield. Per progredire nella comprensione del legame fra lo Streptococcus ed i gruppi sanguigni, si imbarcheranno in un nuovo progetto, che comporterà lo studio della saliva prelevata da persone colonizzate dal GAS, in collaborazione con i ricercatori dell'Istituto di Ricerca Murdoch Childrens. I ricercatori sperano anche che un giorno possano utilizzare i loro risultati di laboratorio per sviluppare nuovi trattamenti per chi soffre di infezioni da streptococco.

Il Dott. Martin Saberson-Smith ha affermato: "Uno dei risultati di questa ricerca è l'ottenimento di un trattamento non antibiotico per i bambini che hanno il mal di gola. Il mal di gola è uno dei motivi più comuni per cui ai bambini vengono prescritti degli antibiotici, ma stiamo diventando sempre più consapevoli del fatto che un uso eccessivo di antibiotici può essere un problema, e per questo è importante lo sviluppo di trattamenti non antibiotici per le infezioni batteriche."

Il Dott. Sanderson-Smith e il Dott. De Oliveira hanno lavorato con altri ricercatori del Dipartimento di Chimica e Scienze Biomolecolari della Macquarie University, del Centro Australiano per le Malattie Infettive presso l'Università di Queensland, del Centro per l'Immunità, le Infezioni e le Infiammazioni dell'Università della California, a San Diego, e dell'Institute for Glycomics della Griffith University.

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