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Impegnative Mediche

 

La Regione Piemonte ha confermato fino al 31 marzo 2017 la validità dei certificati di esenzione dal pagamento del Ticket Sanitario per reddito E01, E03, E04 per visite mediche, esami diagnostici e farmaci, ed E05 per i farmaci. Quindi i cittadini che hanno già il certificato di esenzione con questi codici, non devono presentare richiesta di rinnovo. Per quanto riguarda l'esenzione per reddito E02, i cittadini disoccupati o in mobilità, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo per l'anno precedente inferiore a 8.263,31 euro, aumentato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge, e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico, devono recarsi presso la loro sede ASL di residenza per l'eventuale rinnovo. Tutti i cittadini hanno l'obbligo di dare comunicazione all'ASL di competenza se vengono a mancare le motivazioni per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Ad ogni modo, è sempre bene consultare il proprio medico di famiglia o i siti web istituzionali per conoscere le procedure, le caratteristiche richieste per l'esenzione ed eventuali aggiornamenti o modifiche.

L'esenzione dal pagamento del ticket sanitario può avvenire se si verifica uno o più dei seguenti tre casi: età e reddito, patologia e invalidità, condizioni particolari come la gravidanza, gli screening oncologici, etc. L'esenzione per età e reddito ha il codice E01, e riguarda i cittadini di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo inferiore a 36.151,98 euro l'anno. L'esenzione che ha per codice E02 riguarda i cittadini disoccupati o che hanno perso il lavoro (non autonomo, ossia dipendente), appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore ai suddetti 8.263,31 euro l'anno, aumentato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico. Il cittadino disoccupato deve aver già lavorato in passato ed essere iscritto al Centro per l'Impiego di competenza. In questa categoria di esenzione rientrano anche i lavoratori in mobilità aventi le stesse condizioni economiche dei cittadini disoccupati. L'esenzione E03 riguarda i titolari di una pensione sociale o di un assegno sociale. L'esenzione E04 riguarda i titolari di una pensione di lavoro di età superiore a 60 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro l'anno, aumentato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico. I Cittadini Indigenti, a cui il Comune di residenza ha rilasciato un'apposita tessera, hanno anch'essi diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

I cittadini che hanno un'esenzione per patologia e invalidità hanno diritto all'esenzione dal pagamento del ticket per gli esami diagnostici strumentali, di laboratorio e per le visite specialistiche correlati alla patologia da cui sono affetti. Inoltre, hanno diritto all'esenzione dal pagamento per tutte le prestazioni sanitarie le seguenti categorie di cittadini: invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V, invalidi civili e invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3, invalidi civili con indennità di accompagnamento, ciechi e sordomuti, ex deportati nei campi di sterminio nazista, vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata. L’attestato di esenzione con l’indicazione del codice è rilasciato dal poliambulatorio di residenza previa presentazione di documentazione clinica contenente la diagnosi redatta dal medico specialista di struttura pubblica. Per i cittadini invalidi l’attestato di esenzione con l’indicazione del codice è rilasciato dal poliambulatorio di residenza previa presentazione del verbale di riconoscimento dell’invalidità stessa rilasciato dall’INPS. Il medico di medicina generale della persona beneficiaria dell'esenzione dal pagamento del ticket deve sempre specificare sull'impegnativa, o in forma telematica sulla ricetta dematerializzata, il codice di esenzione dell'assistito, se la prestazione sanitaria prescritta è conforme all'esenzione medesima. I cittadini affetti da patologie rare rientrano nel caso di esenzione per patologia, e l'iter burocratico da seguire è lo stesso, ossia portare all'ASL di competenza il certificato di patologia rara redatto da un medico specialista operante in una struttura sanitaria pubblica, ricevere il certificato di esenzione con il codice, ed infine portare tale certificato al proprio medico di base, che da quel momento in poi si regolerà di conseguenza per la compilazione delle richieste di visite mediche specialistiche, esami clinici diagnostici ed altre prestazioni sanitarie.

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