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Gastroenterologia Apparato Digerente

 

Il medico specialista in Gastroenterologia è il Gastroenterologo.

Nell'ambito dell'ASL unica Città di Torino sono presenti i seguenti servizi riguardanti la Gastroenterologia:

 

Ospedale Maria Vittoria, sito in via Cibrario 72. Il numero di telefono del centralino è 0114393111.

Gastroenterologia

 

Ospedale San Giovanni Bosco, sito in Piazza del Donatore di Sangue 3. Il numero di telefono del centralino è 0112401111.

Gastroenterologia

 

Ospedale Martini, sito in via Tofane 71. Il numero di telefono del centralino è 01170951.

Gastroenterologia

 

Poliambulatorio in Lungo Dora Savona 24 - Telefono: 0112403620

 

Poliambulatorio in Via Le Chiuse 66 - Telefono: 0114395107

 

Poliambulatorio in via Montanaro 60 - Telefono: 0112402536

 

Fegato E Stomaco

 

La Gastroenterologia è la branca della medicina che studia l'apparato digerente e le sue patologie. Le malattie che colpiscono il tratto gastrointestinale, che include gli organi che vanno dalla bocca all'ano, lungo il tubo digerente, sono al centro di questa specialità. Alcuni gastroenterologi sono ulteriormente specializzati in epatologia e trapianto del fegato, in endoscopia avanzata, nelle malattie infiammatorie intestinali, nella motilità ed in altri campi di studio e di pratica medica. L'epatologia o medicina epatobiliare comprende lo studio del fegato, del pancreas e delle vie biliari, mentre la proctologia riguarda le malattie dell'intestino retto e dell'ano, come le emorroidi e le ragadi anali. Queste sono tradizionalmente considerate delle sotto-specialità della gastroenterologia.

Il fegato è un organo vitale dei vertebrati e di alcuni altri animali. Nell'essere umano, si trova nel quadrante superiore destro dell'addome, sotto il diaframma. Il fegato ha una vasta gamma di funzioni, fra cui la disintossicazione da diversi metaboliti, la sintesi proteica e la produzione di sostanze biochimiche necessarie per la digestione.

Il fegato è un organo ghiandolare, e svolge un ruolo importante nel metabolismo di numerose funzioni del corpo umano, comprese la regolazione dell'accumulo di glicogeno, la decomposizione dei globuli rossi, la sintesi delle proteine plasmatiche, la produzione di ormoni e la disintossicazione. Il fegato ha una ghiandola digestiva accessoria, la cistifellea, la quale produce la bile, un composto alcalino che aiuta la digestione attraverso l'emulsione dei lipidi. La cistifellea è un piccolo sacchetto che si trova appena sotto il fegato, e che trattiene la bile. Il tessuto che costituisce il fegato è altamente specializzato, ed è composto da vari tipi di epatociti, che regolano un'ampia varietà di reazioni biochimiche, fra cui la sintesi e la ripartizione di molecole piccole e complesse. Molte di queste reazioni biochimiche sono necessarie per le normali funzioni vitali. Le stime che riguardano il numero totale delle funzioni di quest'organo variano, ma i libri di testo in generale ne citano circa 500.

Attualmente non esiste un modo per compensare l'assenza di funzionalità epatica nel lungo periodo, anche se le tecniche dialitiche del fegato possono essere usate nel breve periodo. I fegati artificiali sono ancora da sviluppare, per promuovere la sostituzione a lungo termine di quest'organo. Fino ad ora, il trapianto di fegato è l'unica opzione per l'insufficienza epatica totale.
Il pancreas è un organo ghiandolare dell'apparato digerente dei vertebrati, nonché una ghiandola endocrina. Negli esseri umani, si trova nella cavità addominale dietro lo stomaco. Le funzionalità di ghiandola endocrina del pancreas comprendono la produzione di diversi ormoni importanti, fra cui l'insulina, il glucagone, la somatostatina ed i polipeptidi pancreatici, che circolano nel sangue. Il pancreas è anche un organo digestivo, che secerne il succo pancreatico, contenente degli enzimi digestivi che aiutano la digestione e l'assorbimento delle sostanze nutrienti da parte dell'intestino tenue. Questi enzimi aiutano a scindere in molecole più piccole i carboidrati, le proteine ed i lipidi, che vanno poi a comporre il chimo.

Il pancreas contiene un tipo di tessuto con funzioni endocrine (produzione di ormoni) ed un tipo di tessuto con funzioni esocrine (produzione di enzimi digestivi), e questa diversità è visibile anche al microscopio. Il tessuto con ruoli endocrini può essere visto, sotto colorazione, sotto forma di grappoli di cellule leggermente macchiati, chiamati isole pancreatiche o isole del Langerhans. Le cellule aventi funzioni esocrine assumono una colorazione scura e costituiscono degli acini, disposti in lobi separati da una sottile barriera fibrosa. Ogni acino secerne gli enzimi digestivi attraverso dei dotti. A causa della loro funzione secretoria, queste cellule presentano molti piccoli granuli di zimogeni, che sono visibili. I condotti di secrezione confluiscono in condotti più grandi all'interno del lobulo, per poi diventare dei condotti interlobulari. I condotti sono rivestiti da un singolo strato di epitelio colonnare. Al microscopio possono essere infatti osservati diversi strati di cellule colonnari, di diametro crescente.

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Molecola Di Ciproeptadina

 

Secondo un articolo pubblicato su una rivista di pediatria, si evidenzia come la ciproeptadina, un antagonista della serotonina, sia un trattamento potenzialmente efficace e sicuro per il trattamento dei disturbi gastrointestinali in età pediatrica. Il Dott. Amornluck Krasaelap dell'ospedale infantile del Michigan ed il Dott. Shailender Madani, professore assistente e gastroenterologo pediatrico presso la Scuola di Medicina della Wayne State University, hanno scritto: "Questi disturbi interessano un gran numero di bambini, fino al 19% nel mondo occidentale, causando un impatto negativo sulla qualità della vita dei bambini ed aumentando il rischio di depressione."

"Il costo è di circa 6.100 dollari per paziente per le visite gastroenterologiche iniziali e di una media di 18.000 dollari per ogni degenza ospedaliera. La ciproeptadina, un antagonista del recettore 5-HT, viene utilizzato off-label per diverse indicazioni ed è un farmaco potenzialmente efficace per i disturbi FGID."

I ricercatori hanno esaminato la letteratura riguardante i trattamenti delle fisiopatologie FGID, così come i dosaggi raccomandati e gli effetti negativi della ciproeptadina. Anche se i benefici di questo farmaco per la dispepsia funzionale sono plausibili dato che è un antagonista del recettore 5-HT3 e tratta efficacemente i sintomi, i ricercatori fanno notare che si tratta di due studi retrospettivi pubblicati in materia di ciproeptadina, che non è stata testata formalmente sull'uomo.

Il farmaco è anche noto per fornire sollievo dal dolore nelle persone con dolore addominale funzionale, ostacolando i canali del calcio dei muscoli intestinali. Tuttavia, gli studi disponibili sono pochi, per corroborare questa constatazione. I due studi disponibili mostrano dei risultati positivi, uno dei quali evidenzia che il 66% dei pazienti ha avuto una completa risoluzione del dolore.

I ricercatori hanno anche analizzato i dati riguardanti l'uso del farmaco nel trattamento dell'emicrania addominale e della sindrome dell'intestino irritabile o IBS. Anche se gli studi supportano l'uso della ciproeptadina nel trattamento dei dolori addominali in età pediatrica, i dati suggeriscono che potrebbe essere efficace anche nel trattamento dell'emicrania addominale. Uno studio ha mostrato un tasso di risposta del 72% nei bambini con emicrania addominale. Per quanto riguarda l'efficacia diretta dell'utilizzo della ciproeptadina per la IBS, non sono stati condotti studi sugli esseri umani, ma da un recente studio è emerso che 10 bambini con diagnosi di IBS sono stati in grado di raggiungere una risoluzione completa dei sintomi grazie a questo farmaco. Inoltre, una vasta gamma di risultati, che va dal 40% all'83%, mostra l'efficacia della ciproeptadina per la sindrome del vomito ciclico. Questi studi mostrano che i dosaggi di ciproeptadina variano a seconda dell'età del bambino, e vanno da 2 mg fino a 3 volte al giorno per quelli fra i 2 e i 6 anni di età, a 4 mg fino a 3 volte al giorno per i quindicenni. I ricercatori hanno fatto notare che questi dosaggi non sono supportati da studi clinici randomizzati, anche se non sono stati osservati rilevanti effetti negativi negli studi pediatrici.

Krasaelap e Madani hanno scritto: "La ciproeptadina può essere prescritta per cure gastroenterologiche primarie, prima di ricorrere a costose indagini invasive sui bambini, se soddisfano i criteri clinici per i disturbi FGID. Sono necessari studi multicentrici ben progettati, con un lungo periodo di follow-up per approfondire la sua efficacia in questi bambini."

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