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Neuropsichiatria

 

Nell'ambito dell'ASL unica Città di Torino è presente un buon numero di servizi riguardanti la Neuropsichiatria, esclusivamente nella forma di Neuropsichiatria Infantile, ossia riguardante solo i minori (da 0 a 18 anni). I principali servizi, in tale ambito, sono presenti nelle seguenti sedi:

 

Ospedale Maria Vittoria di via Cibrario 72

Neuropsichiatria infantile

 

Ospedale Martini di via Tofane 71

Neuropsichiatria infantile

 

ASL di via San Secondo 29

Neuropsichiatria infantile

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Asinari di Bernezzo 98

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Carrera 81

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Sospello 139/3

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Cavezzale, 6

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Stradella 203

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Tamagno 5

 

Neuropsichiatria Infantile - Via Alassio 36/E

 

Consultorio familiare - Neuropsichiatria Infantile - Piazza Montale 10

 

Consultorio Familiare - Neuropsichiatria infantile - Via Pacchiotti 4

 

Consultorio Familiare - Neuropsichiatria infantile - Via Michele Coppino 152

 

Consultorio Familiare - Neuropsichiatria infantile - Via degli Abeti 16

 

Consultorio Familiare - Neuropsichiatria infantile - Via Maddalene 35/A

 

Consultorio Familiare - Neuropsichiatria infantile - Lungo Dora Savona 24

 

La neuropsichiatria infantile è una branca della medicina che riguarda lo sviluppo neurologico e psicologico dei minori, nonché i possibili disturbi neurologici e psicologici. Tradizionalmente, in Italia il neuropsichiatra infantile si occupa dello sviluppo psicomotorio dei bambini e dei ragazzi, anche in ambito di handicap neuropsichico. In pratica, è il medico specialista per quanto riguarda l'handicap e la sua gestione globale, per le famiglie e per le scuole. Di fatto, in Italia, non vi è una figura corrispondente per l'assistenza dell'handicap negli adulti. Il neuropsichiatra infantile collabora con psicologi, logopedisti, fisioterapisti, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia e personale amministrativo, operante nelle strutture ospedaliere e territoriali dell'ASL Città di Torino. Il neuropsichiatra infantile ha come obiettivi principali la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione riguardanti i disturbi dello sviluppo psichico del bambino e dell'adolescente, compresi i danni neuromotori, le patologie neurologiche e comportamentali, l'epilessia, il linguaggio, l'apprendimento, i disturbi intellettuali e di sviluppo (ritardo mentale), l'autismo.

Sotto molti aspetti, la pratica neuropsichiatrica infantile, detta anche neuropsicologica pediatrica, e la neuropsichiatria per gli adulti sono molto simili, ma ci sono delle differenze importanti. Alcune di queste diversità sono le seguenti:

- La maturazione è una forza di primaria importanza in neuropsichiatria infantile.

- Le norme che riguardano il rapporto fra cervello e comportamento, negli adulti, non sempre valgono per i bambini e per gli adolescenti.

- Un modello di sviluppo "normale" fornisce un possibile indicatore per un contesto clinico critico.

- La neuropsichiatria infantile si basa molto sull'attenzione ai determinati soggetti, più che su regole che dovrebbero "valere per tutti".

- I fattori genetici, socio-ambientali e familiari hanno una grande importanza nella valutazione di eventuali disturbi.

 

Le principali malattie valutate e curate dai neuropsichiatri infantili sono le seguenti:

- Disabilità riguardanti lo sviluppo.

- Problematiche riguardanti il linguaggio.

- Difficoltà di apprendimento.

- Disabilità intellettuali.

- Autismo.

- Sindromi genetiche e metaboliche, come la fenilchetonuria, la sindrome di Down, la neurofibromatosi e la sindrome di Turner.

- Disturbi neuropsicologici acquisiti.

- Esposizioni nocive prenatali, come la sindrome alcolica fetale ed i disturbi ad essa connessi.

- Lesioni ipossiche ed ischemiche, come la leucomalacia periventricolare associata alla prematurità e l'asfissia da quasi annegamento.

- Altre patologie prenatali, come la sindrome da banda amniotica e la spina bifida mielomeningocele.

- Esposizione a sostanze tossiche, come l'avvelenamento da piombo, mercurio, farmaci chemioterapici ed irraggiamento.

- Malnutrizione e specifiche carenze nutritive che interessano le funzioni cerebrali.

- Traumi legati all'abuso o al respingimento.

- Lesioni cerebrali traumatiche acquisite.

- Malattie cerebrovascolari, come l'ischemia, la trombosi, l'embolia, l'infarto e le malformazioni arterovenose.

- Condizioni neurologiche di varia eziologia, come l'epilessia, l'ideocefalo, le cisti e la demielinizzazione.

- Malattie sistemiche che colpiscono anche lo sviluppo e le funzioni del cervello, come l'HIV / AIDS, la meningite, l'encefalite, la leucemia e l'anemia falciforme.

- Disturbi psichiatrici come la schizofrenia e la somatizzazione.

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