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Maratona

 

Alcuni ricercatori affermano che l'allenamento intenso e la corsa prolungata possono provocare delle lesioni renali, nei corridori che gareggiano nelle maratone. Non si può negare che l'esercizio fisico sia utile al benessere del corpo, sotto molti punti di vista. La ricerca ha infatti dimostrato che auta a scongiurare malattie multiple fra cui il diabete di tipo 2, le patologie cardiovascolari ed alcuni tipi di cancro. L'attività fisica, oltre a ridurre il rischio di contrarre alcune malattie, rafforza anche i muscoli, migliora la funzione polmonare ed ha una serie di vantaggi psicologici. Tuttavia, come la maggior parte degli aspetti della vita, si può esagerare anche nelle cose buone. Un'attività fisica eccessiva ed intensa può infatti avere anche delle conseguenze negative sulla salute. In particolare, correre una maratona, è un esercizio particolarmente intenso; una corsa di 26,2 miglia non è un qualcosa da prendere alla leggera. Negli ultimi anni, il numero di persone che partecipano alle maratone è aumentato rapidamente. Infatti, nel corso degli ultimi 35 anni, il numero di persone che negli Stati Uniti partecipano alle maratone è aumentato di 20 volte e questo, in maniera variabile, riguarda anche altri Paesi.

A causa di questo aumento d'interesse, anche la ricerca sui benefici e sui potenziali pericoli ha visto un forte aumento. Alcuni studi degli anni passati, che hanno esaminato gli impatti sulla salute delle maratone, hanno scoperto una serie di potenziali rischi per la salute, soprattutto associati al cuore. Per esempio, uno studio pubblicato nel 2012 ha concluso che l'allenamento di resistenza, fra cui la maratona, può causare una disfunzione nel ventricolo destro del cuore. Analogamente, i corridori maratoneti hanno dimostrato di avere un rischio di fibrillazione atriale superiore alla norma di cinque volte.

Ultimamente, alcuni ricercatori hanno anche teorizzato che correre le maratone possa danneggiare anche i reni. In precedenza, alcuni studi avevano dimostrato che attività particolarmente faticose, come la raccolta della canna da zucchero e l'addestramento militare, possono danneggiare i reni. Tuttavia, fino ad ora, non era stato studiato l'impatto sulla salute renale causato dalla maratona. Un recente studio si è proposto di valutare specificamente l'impatto delle maratone sulla salute renale. I risultati sono stati pubblicati su una rivista americana che si occupa di malattie renali.

Il Dott. Chirag Parikh, che è un professore di medicina, ha guidato in questo studio un team di ricercatori dell'Università di Yale. I partecipanti hanno tutti corso la Maratona di Hartford del 2015, che si svolge nel Connecticut. Prima e dopo la gara, i ricercatori hanno prelevato dei campioni di sangue e di urine, che hanno analizzato per l'identificazione dei marcatori del danno renale. Specificamente, hanno controllato i livelli di proteine nelle urine e di creatinina nel siero del sangue, un marcatore che indica una ridotta funzione renale. Inoltre hanno esaminato delle cellule renali al microscopio. In tutto, l'82% dei corridori che ha partecipato allo studio ha mostrato dei dati corrispondenti alla fase 1 del danno renale acuto.

L'insufficienza renale acuta, come descritto dalla National Kidney Foundation, è un "episodio improvviso di insufficienza renale o danno renale che accade nel giro di poche ore o pochi giorni." Questo disturbo provoca dei prodotti di scarto utili per la formazione del sangue, rendendo ioltre difficile per i reni mantenere il giusto equilibrio di liquidi nel corpo. Parikh ha spiegato in questo modo i risultati: "Il rene risponde allo stress fisico della maratona come se fosse stato ferito, in un modo che è simile a ciò che accade nei pazienti ospedalizzati, quando il rene è affetto da complicanze mediche e chirurgiche."

Perché correre una maratona può danneggiare i reni in questo modo? I ricercatori ritengono che ci possano essere diversi fattori coinvolti, fra cui la disidratazione, un aumento della temperatura interna ed un calo di flusso di sangue ai reni. Anche se il calo della funzione renale è significativo, si è anche scoperto che nel giro di un paio di giorni si risolve. Tuttavia, più lavoro deve essere fatto per capire se questo tipo di attività faticose possa causare dei danni a lungo termine.

In conclusione, Parikh ha detto: "La ricerca ha dimostrato che ci sono anche dei cambiamenti nella funzione cardiaca, associati alla maratona. In nostro studio si aggiunge a queste ricerche, dimostrando che anche i reni rispondono alla maratona in maniera legata allo stress." È importante notare che l'esercizio fisico, in generale, è una scelta di vita sana. Tuttavia, ci sono prove che la pratica eccessiva di attività particolarmente faticose deve essere effettuata con cautela.

 

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