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Artrite Reumatoide

 

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un idrogel che potrebbe contribuire a trattare l'artrite reumatoide. Un nuovo trattamento semplice ma efficace per l'artrite reumatoide può essere in vista, dato che i ricercatori hanno ora creato un idrogel in grado di assorbire il liquido eccessivo nelle articolazioni che si presenta con la malattia, in combinazione con altri farmaci.

Realizzato dai ricercatori dell'Istituto per la Scienza Base della Repubblica di Corea, il gel funziona rispondendo all'ossido nitrico, che è un gas che è stato collegato allo sviluppo dell'artrite reumatoide. Il team ha recentemente riportato i dettagli del loro nuovo idrogel sulla rivista Advanced Materials. L'artrite reumatoide è un disturbo autoimmune, che si stima interessi circa 1,5 milioni di persone negli Stati Uniti. Secondo la Fondazione Arthritis, l'artrite reumatoide è quasi tre volte più comune fra le donne rispetto agli uomini, e le donne hanno una probabilità maggiore di sviluppare la condizione ad un'età più giovane.

Nell'artrite reumatoide, il sistema immunitario attacca erratamente i tessuti articolari sani, soprattutto quelli delle articolazioni delle mani, dei polsi, dei gomiti, delle ginocchia, delle caviglie e dei piedi. Ciò può portare ad un accumulo di liquido sinoviale. Mentre il fluido sinoviale aiuta normalmente a lubrificare le giunture ed a rendere più facile per noi muoverci, un eccesso di questo fluido può causare gonfiore e dolore.

Studi precedenti avevano suggerito che l'ossido nitrico è un fattore chiave nell'artrite reumatoide. "L'ossido di azoto è come una spada a doppio taglio", ha spiegato il capo dello studio Dott. Won Jong Kim. "Regola l'infiammazione e protegge il nostro corpo uccidendo agenti patogeni esterni". "Tuttavia," ha aggiunto, "quando è in eccesso, è tossico e può causare l'artrite reumatoide, così come altre malattie autoimmuni, malattie cardiovascolari e cancro."

Con questo in mente, Kim e colleghi hanno cercato di sviluppare una nuova strategia di trattamento dell'artrite reumatoide che mira all'ossido nitrico, distinguendosi dai trattamenti attuali per la malattia, che sono costituiti principalmente da farmaci antiinfiammatori. Il risultato è un idrogel che risponde all'ossido nitrico una volta che questo gas lascia la circolazione e si lega ad altre molecole. L'idrogel è costituito da poliacrilamide, un polimero acrilammido solubile in acqua, e da un nuovo agente di reticolazione chiamato NOCCL. I ricercatori spiegano che il NOCCL forma le connessioni fra le molecole di acrilammide, producendo "reti" che possono catturare e trattenere molecole di farmaco. In risposta all'ossido nitrico, le reti cambiano forma, il che consente loro di rilasciare le molecole di farmaci e di assorbire liquidi. In questo modo, la squadra suggerisce che l'idrogel potrebbe aiutare a trattare l'artrite reumatoide; potrebbe fornire farmaci ai siti colpiti e assorbire il liquido sinoviale, riducendo così il gonfiore e il dolore. I ricercatori ora intendono provare una forma "nanotecnologica" dell'idrogel su modelli di topi affetti da artrite reumatoide. Se i loro risultati mostrano successo, possiamo essere un passo più vicini ad un trattamento topico per la condizione.

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