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Invecchiamento Della Pelle

 

Per molte persone, la diminuzione della salute della pelle è uno degli effetti più sgradevoli dell'invecchiamento. Quando invecchiamo, la nostra pelle perde la sua elasticità, diventa più sottile e più secca, e diminuisce la sua capacità di autoripararsi. Un nuovo studio, tuttavia, ha scoperto un antiossidante che potrebbe ritardare l'invecchiamento della pelle. I ricercatori dicono che un composto chiamato blu metilene potrebbe contribuire a rallentare l'invecchiamento della pelle. I ricercatori rivelano come questa sostanza abbia ridotto i segni di invecchiamento nelle cellule della pelle umana, così come in un modello 3-D della pelle umana.

L'autore principale di questo studio, il Dott. Zheng-Mei Xiong, un assistente di ricerca scientifica nel campo della biologia cellulare e della genetica molecolare presso l'Università del Maryland, nonché i suoi colleghi, affermano che i loro risultati indicano che il blu metilenico potrebbe essere aggiunto ai prodotti cosmetici per aiutare a combattere l'invecchiamento della pelle. I ricercatori hanno recentemente pubblicato i loro risultati sulla rivista Scientific Reports.

Il blu di metilene, oltre ad essere utilizzato in microscopia per colorare il nucleo e il nucleolo delle cellule eucariotiche, è un composto usato principalmente per il trattamento della metaemoglobinizzazione, un disturbo in cui il sangue non è in grado di trasportare efficacemente ossigeno. Studi recenti, tuttavia, hanno suggerito che il blu metilenico è efficace per ridurre la senescenza cellulare, ossia l'arresto della divisione cellulare, considerato un fattore chiave dell'invecchiamento. "Sulla base di queste osservazioni, ipotizziamo che il blu di metilene possa efficacemente proteggere la pelle dallo stress ossidativo e ritardare l'invecchiamento della pelle", hanno scritto gli autori.

Per mettere in pratica questa teoria, Xiong e i suoi colleghi hanno testato il blu metilenico e altri tre antiossidanti: N-acetil-L-cisteina, MitoQ e MitoTEMPO sui fibroblasti cutanei. Queste sono le cellule nello strato della pelle cutanea che producono il collagene, la proteina strutturale primaria della pelle. I fibroblasti cutanei sono stati prelevati da adulti di mezza età e sani, nonché da individui con progressione per quanto riguarda la senescenza, una condizione caratterizzata da un invecchiamento accelerato.

Dopo aver trattato i fibroblasti con blu di metilene per 4 settimane, i ricercatori hanno identificato una diminuzione delle specie chimiche di ossigeno reattivo, che sono note per causare danni alle cellule della pelle. Il trattamento con blu metilenico ha anche portato ad una riduzione dei marker di senescenza cellulare. Il composto ha aumentato la divisione cellulare e ridotto la morte cellulare.

Nei fibroblasti derivanti da adulti più anziani, di età compresa fra gli 80 anni e più, i ricercatori hanno scoperto che 4 settimane di trattamento con blu di metilene hanno portato a numerosi miglioramenti. Questi includono una riduzione dell'espressione dei geni beta-galattosidasi e p16, che sono marcatori dell'invecchiamento cellulare.

"Sono stato incoraggiato ed eccitato nel vedere i fibroblasti cutanei, derivanti da individui di più di 80 anni, crescere molto meglio nel mezzo contenente blu metilico con marcatori di senescenza cellulare ridotti", ha detto Xiong. "Il blu di metilene dimostra un grande potenziale per ritardare l'invecchiamento della pelle a tutte le età".

Il team ha osservato che il blu di metilene era molto più vantaggioso nel ridurre i segni dell'invecchiamento nei fibroblasti della pelle rispetto agli altri tre antiossidanti testati. Successivamente, i ricercatori hanno testato il blu di metilene su un modello 3-D della pelle umana, sviluppato da Xiong e dall'autore senior dello studio Kan Cao, professore associato di biologia cellulare e genetica molecolare, utilizzando cellule vive di pelle umana. "Questo sistema ci ha permesso di provare una serie di sintomi dell'invecchiamento che non possiamo replicare nelle cellule coltivate", ha osservato Cao.

Il team ha trovato che il modello della pelle non solo ha mantenuto più acqua se trattatato con blu di metilene, ma che è anche aumentato di spessore. Cao ha affermato che la maggiore ritenzione idrica ed il maggior spessore della pelle sono caratteristiche tipiche della pelle più giovane. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che il blu metilenico ha portato a poca o nessuna irritazione cutanea, il che aumenta ulteriormente l'usabilità del composto come un efficace prodotto anti-invecchiamento.

"Il nostro lavoro suggerisce che il blu metilenico potrebbe essere un potente antiossidante per l'uso nei prodotti per la cura della pelle, mentre gli effetti che stiamo vedendo non sono temporanei: il blu di metilene sembra portare cambiamenti fondamentali e a lungo termine nelle cellule della pelle. Abbiamo già iniziato a formulare cosmetici che contengono blu metilenico. Ora stiamo cercando di tradurre tutto ciò in prodotti commerciabili."

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