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Disagio Socio Economico

 

L'organizzazione internazionale Save the Children, in collaborazione con Vides Main, ha da tempo attivato presso l'Ospedale Maria Vittoria di Torino un progetto denominato "Fiocchi in Ospedale", il cui obiettivo primario è quello di offrire dei servizi di sostegno di vario tipo ai bambini, nonché alle loro famiglie, che si trovano in condizioni di difficoltà sociale ed economica. L'iniziativa, già attivata precedentemente nel quartiere delle Vallette, si avvale di una collaborazione fra il Dipartimento Materno Infantile dell'ASL Città di Torino e le organizzazioni suddette. Nell'ambito del territorio torinese sono presenti diversi servizi come i consultori familiari e pediatrici, propri dell'Azienda Sanitaria Locale di questa città, e questo progetto rappresenta un loro rafforzamento ed integrazione, anche per l'interesse e l'aiuto dimostrati nei confronti dei bambini prima e dopo la nascita. Le difficoltà a cui una famiglia può andare incontro non sono solo di tipo sociale ed economico, ma anche psicologico e, nel caso di cittadini di origine straniera, di natura linguistica e culturale.

I duri effetti della povertà sulla salute cominciano già prima che i bambini nascano, accumulandosi durante le loro vite da adulti. I bambini che nascono in famiglie a basso reddito, spesso, vivono in case piene di stress, si alimentano poveramente, ed in alcune zone del mondo vivono inoltre in ambienti fortemente inquinati e con lacune sanitarie di ogni genere. Queste persone, a fatica, potranno migliorare le loro condizioni di salute. Gli esperti di tutto il mondo, spesso si riuniscono precisando il forte legame che esiste fra la povertà e le malattie, discutendo circa gli sforzi che dovrebbero essere fatti per migliorare la salute e la qualità della vita di milioni di persone.

Questo fenomeno riguardante la correlazione fra condizione socio-economica e salute non è presente solo nei Paesi del cosiddetto "Terzo Mondo" o "in via di sviluppo", ma anche in Nazioni "ricche", come quelle Europee e gli Stati Uniti d'America. Secondo alcuni risultati pubblicati sulla rivista medica online JAMA, negli USA esiste un divario considerevole fra l'aspettativa di vita delle persone povere e di quelle ricche, stimato fra i 10 e i 15 anni. Nell'ambito di un grande studio a lungo termine, che ha coinvolto i dati riguardanti 1,4 miliardi di persone che hanno vissuto e che vivono nel continente americano, i ricercatori hanno ottenuto informazioni inerenti il rapporto fra reddito e mortalità fra il 1999 e il 2014, per giungere alla conclusione che questo legame esiste veramente. Inoltre, un basso reddito famigliare è collegato ad un minor peso dei bambini alla nascita, il che aumenta una serie di problemi sanitari ed educativi.

Lacune di questo tipo non sono una sorpresa per il Dott. James Duffee, che ha svolto la professione di pediatra a Springfield, nell'Ohio, per più di vent'anni, servendo principalmente bambini e famiglie a basso reddito. Il Dott Duffee ha affermato: "La povertà è un fattore negativo e indipendente che influenza la salute in maniera permanente. Attraverso lo studio dello stress nocivo, comprendiamo che le avversità e la povertà nella prima infanzia sono dei fattori che non solo influenzano l'architettura del cervello e le funzioni neurologiche ed endocrine, ma aumentano il verificarsi di malattie permanenti, incluse quelle cardiache e il diabete."

Il ruolo insidioso dello stress comincia presto. "Se un bambino è esposto a stress costante durante l'infanzia, il meccanismo dello stress, essenzialmente, non viene mai spento. In conseguenza di ciò possono aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Gli adulti che vivono in povertà, hanno maggiori probabilità di avere malattie infiammatorie, con un aumento del rischio d'infarto e ictus. Molte malattie che si verificano negli adulti hanno origine da un'infanzia depressa. Le persone che vivono in povertà hanno maggiori probabilità di fumare, mettendo così ad un rischio più elevato di cancro i polmoni ed altre condizioni respiratorie."

Il Dott. Bernard Dreyer, presidente dell'Accademia Americana di Pediatria, ha affermato: "La gente è spesso sorpresa per l'aumento degli incidenti e delle morti che si verificano fra i bambini poveri, ma non è così difficile da capire. Vivono in ambienti più pericolosi, i loro genitori sono stressati e spesso lavorano in più posti di lavoro, vivono in alloggi precari ed in quartieri pericolosi, dove possono essere uccisi da armi da fuoco o feriti."

In tutto ciò c'è anche un paradosso, almeno a prima vista. Le persone povere, spesso, sono anche obese. A questo proposito Dreyer ha affermato: "La risposta è piuttosto semplice. Il cibo più economico che puoi acquistare, di solito, è costituito da alimenti ad alto contenuto calorico e ricchi di grassi. Le persone possono vivere in zone definibili 'deserti alimentari', ossia in quartieri in cui è difficile avere accesso a verdure fresche ma con molti fast food. Con questa combinazione, le persone che hanno fame, quando prendono cibo, mangiano molto." Più raramente, ma non troppo, non c'è davvero abbastanza da mangiare. Quando succede, Duffee diche che "la verità è che la maggior parte dei genitori salta il proprio pasto per nutrire i bambini. Quasi la metà dei bambini che vivono in povertà hanno delle madri con qualche sintomo di depressione, a causa delle sollecitazioni a cui sono sottoposte nell'allevare una famiglia in queste circostanze."

Duffee ha ricordato una situazione recente. "Ho visto una famiglia con due figli, i genitori ed una ragazzo più grande tutti nella stessa camera. Il 'paziente' era un ragazzo di nove anni molto sconvolto. Il padre mi ha detto: 'Perché non fa quello che gli dico? Non capisco perché abbia questo disappunto e perché mi odi.' A metà del colloquio la madre si è rivolta a me e mi ha detto: 'C'è qualcosa che probabilmente hai bisogno di sapere: siamo senza casa e viviamo in una stanza d'albergo.' Così ho detto al padre: 'Posso capire che questo ragazzo è estremamente sconvolto perché vivi in una stanza d'albergo e non hai una casa, e vivete tutti e cinque in una stanza. E ti aspetti che lui esegua i tuoi ordini?"

Duffee ha spiegato che i bambini rispondono a questo tipo di avversità in due modi: sia con comportamenti esteriori sia con depressione, interiorizzando le loro reazioni. "Questo ragazzo stava esprimendo la sua sofferenza facendo opposizione."

Duffee ha inoltre riferito che l'acqua contaminata da piombo è stato un diffuso pericolo per la salute, anche se questo è diminuito negli ultimi decenni. Ma la minaccia rimane. Ha detto: "A causa della carenza delle infrastrutture delle città, il piombo sta diventando sempre più preoccupante. Quando le infrastrutture si deteriorano, il piombo viene rilasciato nelle tubature più vecchie." Duffee ha fatto notare la crisi dell'acqua a Flint, in Michigan, come esempio recente. "Non esiste un livello sicuro di esposizione al piombo. L'esposizione al piombo nei primi due anni di vita può causare danni permanenti e irreparabili al cervello. Non sempre, ma può."

Duffee ha riferito che i pediatri stanno avendo un interesse crescente per la promozione precoce della salute orale. Effettuare delle applicazioni di fluoro durante le visite ai bambini riduce significativamente il rischio di carie dentale. La salute della visione, anche se coperta da Medicaid, può ancora essere un problema. I bambini spesso rompono gli occhiali, e quindi rimangono senza perché non ci sono abbastanza soldi per sostituirli. Il fatto che i bambini, a volte, non possano vedere correttamente ha un "assoluto" impatto negativo sull'educazione. L'insufficiente cura dentale aiuta a perpetuare il ciclo della povertà, ha spiegato Barbara Wolfe, professoressa specializzata in economia sanitaria presso l'Università del Wisconsin-Madison. "Se un individuo non ha avuto un'adeguata assistenza sanitaria orale, come un bambino o un adolescente, e poi perde i denti, questo rende molto difficile trovare un lavoro."

Wolfe ha affermato che il legame fra povertà e salute, spesso, ha un andamento in entrambe le direzioni, con persone adulte che hanno condizioni di salute cagionevoli che molto probabilmente hanno un reddito inferiore rispetto ad altre persone in buona salute. D'altra parte, un reddito maggiore può migliorare le condizioni di salute. In una ricerca condotta da Wolfe che ha coinvolto alcune tribù di nativi americani a cui è stato dato un lavoro, si sono trovati miglioramenti per la salute mentale, per la depressione e per l'ansia. In altri studi che hanno coinvolto gruppi di persone a cui è stata data la possibilità di avere un reddito costante, sono stati trovati dei piccoli miglioramenti per quanto riguarda la pressione sanguigna fra le persone affette da ipertensione, molte delle quali hanno bisogno di correzioni alla vista.

La riduzione del divario sanitario dovrebbe iniziare alla nascita ed anche prima. Wolfe ha affermato: "Abbiamo passato molto tempo a fornire assistenza sanitaria, soprattutto attraverso Medicaid, alle donne a basso reddito. In questo Paese abbiamo delle politiche che cercano di ridurre dei risultati che potrebbero essere prevenuti solo con la cura prenatale." In seguito ha spiegato: "Il problema è che abbiamo bisogno di migliorare le condizioni di vita e di valorizzare le persone, piuttosto che combattere per mantenerle in vita. Alcune buone notizie riguardano i programmi come il Supplemental Nutrition Assistance Programme (o bolli alimentari), i programmi WIC, i pasti nelle scuole ed alcuni crediti fiscali che sono permanentemente in atto." È stato anche migliorato l'accesso ai centri sanitari comunitari. "Abbiamo diffuso questi centri di assistenza sanitaria in molte aree che non dispongono di fornitori adeguati."

I corsi del National Health Service Corps e del Nurse Corps forniscono finanziamenti e borse di studio ai medici di base e agli studenti, in cambio del loro servizio in comunità meno qualificate. Secondo il sito web di NHSC, quasi 10.000 di questi medici, dentisti, infermieri, assistenti medici e psichiatri stanno fornendo un'assistenza sanitaria primaria a milioni di persone che non hanno assistenza medica.

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