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Ospedale Martini

 

A Torino il nome "Martini" non è soltanto famoso per quanto riguarda le bevande alcoliche, ma anche per ciò che concerne la sanità. All'inizio del Novecento, infatti, studiò e lavorò in questa città il Dott. Enrico Martini, al cui nome venne dapprima legato un ospedale da lui stesso fondato, denominato anche "Borgo San Paolo", ed in seguito anche l'Astanteria Martini o Ospedale Luigi Einaudi ed il più recente Ospedale Martini di via Tofane 71, facente parte dell'ASL Città di Torino. L'Ospedale Martini, come l'Ospedale Borgo San Paolo (edificato nel 1911 e distrutto dai bombardamenti degli Alleati nel 1942), si trova nel territorio della Circoscrizione 3 di Torino, che comprende i quartieri San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin e Borgata Lesna. Attualmente è l'ultimo ricordo visibile (quanto postumo) dell'opera del Dott. Enrico Martini, che morì il 17 gennaio del 1942, circa dieci mesi prima della distruzione del suo ospedale Borgo San Paolo, che sorgeva in corso Ferrucci. L'Ospedale Luigi Einaudi o Astanteria Martini di via Cigna 74 (Borgo Aurora - Circoscrizione 7), invece, è stato dismesso nel 1997 e non ha più funzioni di natura sanitaria.

Il numero di telefono del centralino dell'Ospedale Martini è 01170951. Il fabbricato, che ha una struttura piuttosto polimorfa dal punto di vista architettonico, nella sua massima estensione in altezza è costituito da sette piani, di cui uno interrato. Questo nosocomio è articolato in Dipartimenti Strutturali e Dipartimenti Funzionali. I primi comprendono l'Area Medica, l'Area Chirurgica, la Lunga Assistenza, il Dipartimento Materno Infantile, la Salute Mentale ed i servizi Diagnostici. I secondi comprendono l'Emergenza, il Pronto Soccorso DEA, l'Accettazione e la Riabilitazione. Le Strutture di Ricovero sono quelle tipiche di un ospedale di dimensioni medio-grandi: c'è il reparto di Rianimazione ed Anestesia, la Cardiologia, la Chirurgia Generale, la Medicina Interna, la Medicina d'Urgenza (vicina al Pronto Soccorso), la Nefrologia e Dialisi, la Neurologia, l'Oncologia (Medicina B e Day Hospital Oncologico), l'Ortopedia e Traumatologia, l'Ostetricia e Ginecologia, l'Otorinolaringoiatria, la Pediatria e Neonatologia, il reparto SPDC della Psichiatria (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura), l'Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) e l'Urologia. I servizi di Day Hospital del Comprensorio Ospedaliero Martini sono i seguenti: Day Hospital Oncologico, Day Hospital Multispecialistico o Multidisciplinare, il Day Hospital di Pediatria ed il Day Surgery. I posti letto ordinari sono circa 200, più 20 divisi fra i servizi di Day Hospital e Day Surgery. Al piano interrato sono presenti le Camere Mortuarie e la Farmacia Ospedaliera, ed al sesto piano è situato il Centro Accoglienza e Servizi (CAS). A piano terra è presente una grande Cappella per le necessità spirituali degli utenti e dei dipendenti.

 

Ospedale Martini Ingresso Principale

 

All'interno dell'Ospedale Martini di Torino sono presenti diversi ambulatori, in cui vengono effettuate visiche mediche specialistiche ed esami diasgnostici di vario tipo. Sono i seguenti: Allergologia (piano terra), Anatomia Patologica (piano interrato), Endoscopia (primo piano), Gastroenterologia (primo piano), Odontostomatologia (primo piano), Patologia Clinica, Pneumologia (piano terra) e Radiologia (primo piano). I pazienti ricoverati nei vari reparti possono essere visitati tutti i giorni dalle ore 13,30 alle ore 15,00 e dalle ore 19,30 alle ore 20,30. I certificati di ricovero e dimissione, nonché le copie delle cartelle cliniche, possono essere richiesti all'Ufficio Spedalità (piano terra) dal lunedì al venerdì, con orario 8,30 - 13,00 e 14,00 - 16,00. Il Direttore Sanitario di questo Ospedale a Gestione Diretta è la Dott.ssa Marinella Fammartino.

In anni recenti, dal 2002 al 2005, l'Ospedale Martini ha subito notevoli lavori di ristrutturazione (altri importanti lavori sono tuttora in corso), riguardanti gli uffici del Pronto Soccorso, i laboratori, gli ambulatori, i reparti, i servizi per l'utenza, gli uffici tecnici ed amministrativi, nonché la pavimentazione del blocco operatorio. Nell'estate del 2015, a Torino, si parlava di una possibile "chiusura" di questo ospedale (anche sulla scia di quanto accaduto all'Ospedale Valdese del quartiere San Salvario). Queste voci, però, vennero prontamente smentite dall'Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta, che nel corso di un'intervista in merito disse: "Non si può fare a meno del Martini. Il mio impegno è quello di tenere tutto sotto controllo e sotto pressione."

 

Ospedale Martini Pronto Soccorso

 

Riportiamo di seguito un brano tratto dal libro "I miei ospedali" del Dott. Enrico Martini, pubblicato nel 1925 dalla Tipografia Cesare Valentino & C.

Relazione morale - Ragione e scopo dell'ospedale di Borgo San Paolo

Il punto di partenza da cui son mosso per fondare l'ospedale è stato determinato dalla considerazione dei seguenti fatti:

1) Dalla insufficienza di letti ospedalieri pel ricovero e cura dei malati poveri.

2) Dalla necessità di avere un ambiente ospedaIiero nella parte periferica ovest di Torino, regione assai popolata, ricca di operai e molto distante dagli altri nosocomi.

3) Dalla certezza di portare un pronto soccorso, mediante ambulatorio e guardia medica, ai casi d'urgenza.

4) Dalla persuasione che una eventuale e non prossima soluzione della grande questione ospedaliera e delle cliniche coll'erezione degli edifici alle Molinette lascerebbe sempre vivo un margine di bisogno di ricovero e di assistenza sanitaria nelle regioni ovest di Torino.

Oltre queste ragioni basate su fatti obbiettivi, v'erano quelle d'indole puramente soggettiva, cioè il sentimento umanitario, lo spirito di carità, l'amor di scienza medicochirurgica, la fede e la passione nella propria arte professionale suffragata da una lunga esperienza fatta all'ospedale San Giovanni. Dette ragioni corrispondevano e corrispondono alla pura verità, perchè, se io avessi avuto solo di mira e per scopo principale il lucro e la speculazione, non mi sarei sobbarcato ad una sì ardua e costosa impresa, quale è quella della fondazione di un ospedale, ma avrei costruito una comune casa di salute ad un dipresso uguale a quelle già esistenti ed abbastanza numerose in città.

 

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