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Ospedale Oftalmico

 

L'Ospedale Oftalmico Sperino dell'ASL Città di Torino ha sede in via Juvarra 19, che è anche l'ingresso del Pronto Soccorso. Il nome di questo nosocomio, ristrutturato nel 1984, derviva da quello di Casimiro Sperino (1812 - 1894), uno dei primi oftalmologi della città, che fondò il primo Ospedale Oftalmico nel 1838, sul Viale del Re presso Porta Nuova. La sede attuale venne inaugurata nel 1864. Il numero di telefono del centralino è 0115661566 ed il Fax è 0115666015. Il Direttore Sanitario è la Dott.ssa Elisabetta Sardi, ed il Direttore del Dipartimento delle Malattie Oculistiche è il Dott. Savino D’Amelio. L'Ospedale Oftalmico è una struttura sanitaria d'eccellenza in campo medico oculistico, ed in particolare centro di riferimento della Regione Piemonte per l'Oftalmologia Infantile, i Glaucomi, la Traumatologia degli occhi, per la malattie della retina e della cornea, nonché per i problemi d'ipovisione ed Oftalmologia Plastica e Ricostruttiva. In pratica è il presidio sanitario più importante in Piemonte per quanto riguarda l'oftalmologia e l'oculistia, sia per quanto riguarda la medicina, sia per quanto riguarda la chirurgia. Spesso, infatti, giungono al Pronto Soccorso persone affette da urgenze di tipo oculistico, anche dovute ad incidenti domestici e sul lavoro. Questo Ospedale, con l'unificazione dell'ASL TO1 e dell'ASL TO2 è diventato un Nuovo Poliambulatorio.

Il numero totale di posti letto è di 68, ed il Dipartimento di Malattie Oculistiche è costituito da cinque Unità operative oculistiche, di cui quattro a direzione ospedaliera ed una a direzione universitaria. Sono inoltre presenti il Day Surgery, l'Anestesia e Rianimazione, il Laboratorio Analisi, la Radiologia, il reparto di Malattie Metaboliche e Diabetologia (che sovente tratta patologie correlate di natura oculistica) e la Medicina Generale. In totale, si hanno la Struttura Complessa della Direzione Sanitaria, la Struttura Complessa di Radiologia, la Struttura Complessa del Laboratorio Analisi, la Struttura Complessa di Diabetologia, la Medicina Interna e la Cardiologia. Alcuni servizi erogati da questo ospedale sono d'importanza strategica, per quanto riguarda la diagnostica e la cura. Sono infatti presenti la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), la PET (Tomografia ad Emissione di Positroni), la Rianimazione, la RMN (Risonanza Magnetica Nucleare), il Day Hospital Medico, il Day Hospital Chirurgico, le visite ambulatoriali SSN ed in regime di libera professione medica, la radiologia SSN e a pagamento e l'Oncologia.

 

Oftalmico Ingresso Pronto Soccorso

 

Le Unità Operative appositamente strutturate per le patologie oculari comprendono: L'Oftalmico Clinica Universitaria, la Divisione A (Pediatria Oculistica), la Divisione B (Traumatologia Oculistica), la Divisione C (Glaucoma), l'Unità Operativa di Anestesia, il Laboratorio Analisi, la Divisione di Radiologia Diagnostica. I servizi che riguardano il glaucoma sono di tipo preventivo e curativo, per impedire di giungere alla fase terminale della malattia e, quindi, alla cecità. L'Oftalmologia Pediatrica si occupa anche dello strabismo degli adulti, della prevenzione dell'ambliopia, della cataratta congenita e del glaucoma in bambini e neonati. Ovviamente, l'Ospedale Oftalmico si occupa anche di tutti i problemi che possono riguardare la retinea e l'umore vitreo degli occhi, della degenerazione maculare legata all'età, dell'occlusione venosa della retina e dell'edema maculare diabetico, delle infezioni e lesioni corneali, dei disturbi lacrimali, della distrofia corneale ed altre malattie degenerative. L'ospedale è anche un Centro di riferimento per le malattie rare dell'occhio, dell'uveite e della flogosi oculare.

 

Oftalmico Via Juvarra

 

Nell'Ospedale Oftalmico sono presenti alcuni Centri altamente specializzati. Il Centro per lo studio del glaucoma, per gli interventi, utilizza la viscocanalostomia, la sclerectomia profonda e la trabeculectomia. Il Centro per le maculopatie studia e cura le patologie dell'area retinica maculare, impiegando fotocoagulatori laser, terapia fotodinamica e trattamento intravitreale anti-VEGF. Il Centro per la chirurgia vitroretinica impiega tecniche di trattamento miniinvasivo e traslocazione maculare. Il Centro per il trapianto delle cornee esegue operazioni di cheratoplastica perforante e lamellare. Nell'Ospedale Oftalmico sono presenti cinque sale operatorie, di cui una per le urgenze ed una per la chirurgia ambulatoriale. Gli esami clinici diagnostici per le patologie oculari sono altamente specializzati, ed i principali sono sono lo studio non invasivo della retina centrale (OCT), l'angiografia retinica a fluorescenza, l'elettroretinografia e la microelettroretinografia, la microperimetria retinica, l'analisi microscopica della cornea, la topografia corneale, la pachimetria ottica, l'ecografia oftalmica standardizzata, lo studio ecografico ad altissima frequenza del segmento anteriore dell'occhio (UBM Ultra Bio Microscopia), la retinografia, l'oftalmoscopia a scansione confocale laser (HTR), l'utilizzo del laser per le patologie retiniche periferiche centrali e dovute al diabete, nonché per le cataratte secondarie, la perimetria computerizzata e l'endoscopia lacrimale.

 

Oftalmologia

 

Alcune delle più frequenti patologie oculistiche sono l'astigmatismo, la blefarite, il "bruciore degli occhi" di varia natura e la cataratta. L'astigmatismo, come la miopia e l'ipermetropia, è un errore di rifrazione, il che significa che non è una malattia degli occhi vera e propria, ma un problema che riguarda il modo con cui l'occhio focalizza la luce. In un occhio con astigmatismo, la luce non è rifratta sulla retina in un solo punto al fine di produrre una visione chiara, ma si hanno più punti focali, di fronte alla retina, dietro oppure sia davanti sia dietro. L'astigmatismo, di solito, provoca una visione offuscata o in parte distorta a tutte le distanze. I sintomi sono l'affaticamento degli occhi ed il mal di testa, soprattutto dopo aver letto per molto tempo o dopo aver svolto altri compiti visivi prolungati. Anche strizzare gli occhi è un sintomo molto comune. L'astigmatismo, di solito, è causato da una cornea di forma irregolare. La cornea, invece di avere una forma simmetrica rotonda, presenta un meridiano significativamente più curvo di quello perpendicolare ad esso. In alcuni casi, l'astigmatismo è causato dalla forma della lente all'interno dell'occhio, il cristallino. Questo si chiama astigmatismo lenticolare, per differenziarlo dall'astigmatismo corneale, più comune. Ci sono tre tipi principali di astigmatismo: l'astigmatismo miopico, l'astigmatismo ipermetropico e l'astigmatismo misto. L'astigmatismo si verifica spesso già dall'infanzia, quindi gli esami della vista per i bambini sono molto importanti.

La blefarite è un'infiammazione delle palpebre a cui, a volte, è associata un'infezione batterica dell'occhio, con sintomi di secchezza oculare o simili a quelli dell'acne rosacea. La blefarite anteriore colpisce la parte anteriore esterna della palpebra, dove sono attaccate le ciglia. La blefarite posteriore è legata ad una disfunzione delle ghiandole di Meibomio all'interno delle palpebre, che secernono oli per aiutare a lubrificare l'occhio. La blefarite, spesso, può essere sia esterna sia interna, ma con differenti gradi di gravità. Anche se il medico può facilmente diagnosticare la blefarite, può essere difficile trovare un sollievo pemanente dai sintomi, che possono includere bruciore, desquamazione, croste, lacrimazione, irritazione, prurito, arrossamento ai margini della palpebra ed una sensazione di corpo estraneo. L'igiene delle palpebre è la parte fondamentale del trattamento per la maggior parte dei casi di blefarite. In alcuni casi di blefarite posteriore, gli oculisti consigliano un supplemento nutrizionale con acidi grassi omega-3, come l'olio di semi di lino, per aiutare la funzione sana delle ghiandole di Meibomio, che forniscono l'essenziale lubrificazione dell'occhio ed il comfort delle palpebre. I sintomi di blefarite batterica, causata da stafilococchi, sono spesso più gravi, e possono anche portare alla perdita delle ciglia. In questi casi, oltre alla pulizia ed igiene delle palpebre, l'oculista può prescrivere una pomata antibiotica. Oltre allo stafilococco, altri tipi di batteri e virus possono causare la blefarite.

 

Oftalmico Via Passalacqua Via Bertola

 

Il generico "bruciore degli occhi" può avere diverse possibili cause, semplici o complesse. La sensazione di bruciore può verificarsi con o senza altri sintomi come prurito, dolore oculare o lacrimazione. Spesso, il bruciore degli occhi può essere causato da influenze ambientali inevitabili, come i forti venti o un'elevata quantità di pollini. Tuttavia, in alcuni casi potrebbe essere sintomo di un problema più serio agli occhi, che richiede cure mediche. A volte è facile dire cosa stia causando il bruciore agli occhi. Ad esempio, gli occhi potrebbero bruciare in presenza di sostanze chimiche, come gli ingredienti di uno shampoo, il cloro presente nell'acqua di una piscina o le creme per la protezione solare. Altre sostanze irritanti comuni includono i trucchi, le creme idratanti per la pelle, i saponi ed i prodotti per la pulizia. In ogni caso, quando il bruciore agli occhi persiste, è bene andare da un medico oculista. Il bruciore agli occhi può anche essere causato dallo smog, dal fumo, dalla polvere, dalle muffe, dai pollini o altro. Se si è allergici a qualcuna di queste sostanze, allora è ancora più probabile che gli occhi brucino. Tuttavia, anche l'aria "pulita" può far bruciare gli occhi, soprattutto quando è particolarmente calda, fredda o secca.

La cataratta è un offuscamento della lente naturale dell'occhio, il cristallino, che si trova dietro l'iride e la pupilla. La cataratta è la prima causa di perdita della vista nelle persone oltre i 40 anni, ed è la principale causa di cecità nel mondo. Ci sono tre tipi principali di cataratta: la cataratta sottocapsulare si presenta nella parte posteriore del cristallino. Le persone diabetiche o quelle che assumono alte dosi di farmaci steroidei hanno un rischio maggiore di sviluppare una cataratta sottocapsulare. La cataratta nucleare profonda si forma nella zona centrale del cristallino, il nucleo, ed è di solito associata all'invecchiamento. La cataratta corticale è caratterizzata da punti bianchi ed opacità a cuneo che partono dalla periferia del cristallino e si fanno strada verso il centro a raggiera. Questo tipo di cataratta si verifica nella parte del cristallino che circonda il nucleo centrale. Quando questa patologia è allo stato iniziale, ha poco efetto sulla visione, che però potrebbe essere un po' sfocata. La luce del sole o di una lampada potrebbe sembrare troppo luminosa e sgargiante. Oppure, quando si guida di notte, i fari in arrivo potrebbero causare un maggiore abbagliamento. I colori potrebbero essere non più brillanti come prima. Il tipo di cataratta con cui si ha a che fare influenza direttamente quali possono essere i sintomi e quanto tempo possono impiegare a verificarsi. Ad esempio, nel caso della cataratta nucleare, potrebbe determinarsi un temporaneo miglioramento della visione da vicino, che però scompare quando la cataratta peggiora. D'altra parte, la cataratta sottocapsulare può non produrre alcun sintomo finché non sia ben sviluppata. Se pensate di avere una cataratta, andate subito da un medico oculista.

 

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Occhi

 

L'Ospedale Oftalmico Sperino di Torino, ora Nuovo Poliambulatorio, è considerato uno dei migliori ospedali specializzati in oculistica del mondo, tanto che ha ricevuto il riconoscimento di "Full Member" da parte dell'Associazione WAEH World Association of Eye Hospital, che rappresenta i migliori ospedali specializzati in tale ambito della scienza medica. Questo particolare riconoscimento è stato ottenuto dalla struttura sanitaria torinese nell'ambito del Congresso Annuale della WAEH a Rotterdam. L'Ospedale Oftalmico è stato scrupolosamente esaminato da personale specializzato inviato in Italia, al fine di poter essere annoverato come membro ufficiale di questa Associazione, raggiungendo i parametri di qualità necessari per l'ottenimento di questa prestigiosa denominazione. Altri Ospedali membri della WAEH sono il Moorfield Eye Hospital di Londra nel Regno Unito, il Bascom Palmer Eye Hospital di Miami in Florida, il Saint Erik Hospital di Stoccolma in Svezia ed il National Eye Hospital di Singapore.

La maggior parte delle persone, prima o poi, può incorrere in problemi di tipo visivo. Alcuni di questi disturbi sono di minore importanza e si risolvono da soli o per mezzo di facili trattamenti, mentre altri necessitano di essere curati da uno specialista. Qui di seguito è riportato un elenco delle più comunio problematiche di tipo oculistico.

Affaticamento degli occhi

Chiunque legge per ore, lavora al computer o guida per lunghe distanze conosce questo tipo di disturbo. Gli occhi si stancano e hanno bisogno di riposare, proprio come qualsiasi altra parte del corpo. Se gli occhi sono affaticati, occorre farli riposare. Se sono ancora stanchi dopo qualche giorno, occorre consultare il proprio medico per assicurarsi che non ci siano altri problemi.

Occhi rossi

Gli occhi sono arrossati del colore del sangue. Perché? La superficie degli occhi è attraversata da vasi sanguigni che si espandono quando sono irritati o infettati. Questo dà agli occhi un colore rosso. Le cause più comuni sono la mancanza di sonno o le allergie. Se però si tratta di una lesione, occorre consultare il medico. Gli occhi rossi possono inoltre essere sintomo di altre condizioni oculari, come la congiuntivite o dei danni provocati da un'eccessiva esposizione alla luce solare.

Cecità notturna

Quando risulta difficile vedere di notte, specialmente durante la guida, oppure trovare la strada in luoghi bui, come il cinema, è possibile che ci sia la cecità notturna. Si tratta di un sintomo, non di un problema in sé. La cataratta, il cheratocono e la mancanza di vitamina A, ad esempio, sono tutte possibili cause della cecità notturna, che gli oculisti possono risolvere. Tuttavia, alcune persone nascono con questo problema o possono svilupparlo in seguito a malattie degenerative che coinvolgono la retina.

Occhio pigro

L'occhio pigro o ambliopia si manifesta quando un occhio non si sviluppa correttamente. La visione che si ha da quest'occhio è più debole, e tende a muoversi "pigramente" attorno, mentre l'altro occhio rimane fisso. Questa condizione si può trovare nei neonati, nei bambini e negli adulti, e raramente colpisce entrambi gli occhi. Se viene rilevata nei bambini, il trattamento deve essere richiesto immediatamente. Problemi permanenti di visione possono essere evitati se un occhio pigro viene rilevato e trattato durante l'infanzia. Il trattamento comprende occhiali correttivi o lenti a contatto, nonché altre metodiche.

Strabismo e nistagmo

Se gli occhi non sono allineati fra di loro mentre si osserva qualcosa, potrebbe esserci strabismo. Questo problema non va via da solo, ma è necessario l'aiuto di un oculista. In presenza di nistagmo, l'occhio si muove da solo senza alcun controllo.

Daltonismo

Quando non si riesce a vedere o a distinguere certi colori (generalmente il rosso e il verde) potrebbe esserci daltonismo. Succede quando le cellule dell'occhio che percepiscono i colori, dette cellule coniche, sono assenti o non funzionano. Nei casi più gravi, si vedono solo i grigi, ma è un evento raro. La maggior parte delle persone che soffre di questo disturbo è nata con esso, ma può anche essere causato più tardi da alcuni farmaci e malattie.

Uveite

Con il termine "uveite" si definisce un gruppo di malattie che causano l'infiammazione dell'uvea. L'uvea è lo strato centrale dell'occhio che contiene la maggior parte dei vasi sanguigni. Queste malattie possono distruggere il tessuto oculare e persino causare la perdita dell'occhio. Questi disturbi, inoltre, possono accadere a tutte le età, ed i sintomi possono andare via rapidamente o durare a lungo. Le persone con il sistema immunitario depresso, con artrite reumatoide o con colite ulcerosa sono più soggette ad un'eventuale uveite. I sintomi possono includere: visione offuscata, dolore all'occhio, arrossamento degli occhi, sensibilità alla luce. Se questi sintomi si presentano e non vanno via in pochi giorni, occorre consultare un medico. Ci sono diversi tipi di trattamento per l'uveite, a seconda del tipo.

Presbiopia

La presbiopia è la condizione per cui non si riescono a vedere chiaramente gli oggetti o le scritte da vicino, nonostante una buona visione a distanza. Dopo i 40 anni, a volte, può essere necessario tenere un libro o altro materiale da lettura più lontano dagli occhi. Occhiali da lettura, lenti a contatto, chirurgia laser dell'occhio ed altri trattamenti possono essere utilizzati per ripristinare una buona visione per la lettura.

Macchie galleggianti o floater

Sono piccoli puntini o stringhe fluttuanti, che galleggiano nel campo visivo. La maggior parte delle persone le avverte in camere ben illuminate o all'aperto in una giornata luminosa. Di solito la presenza di queste macchie galleggianti è normale, ma a volte possono essere un segno di un problema all'occhio più serio, come il distacco della retina.

Occhi asciutti

Questo accade quando gli occhi non producono lacrime in quantità sufficiente. Si potrebbe avere la sensazione come se ci fosse un corpo estraneo nell'occhio o bruciore. Alcuni trattamenti per questo problema possono essere i seguenti: utilizzare un umidificatore per la casa, speciali colliri che funzionano come le lacrime reali, intervento ai condotti lacrimali, lipiflow (una procedura che usa calore e pressione per trattare gli occhi asciutti), crema oculare a base di testosterone, integratori alimentari a base di olio di pesce e omega-3. Se il problema dell'occhio secco è cronico, l'oculista potrebbe prescrivere delle gocce medicate con ciclosporina (Restasis) o lifitegrast (Xiidra) per stimolare la produzione delle lacrime.

Altre condizioni patologiche più o meno gravi che possono colpire gli occhi, le quali necessitano visite dall'oculista e, eventualmente, da altri specialisti, sono le seguenti: eccesso di lacrimazione, cataratta, glaucoma, disturbi della retina, congiuntivite, malattie corneali, problemi alle palpebre, cambiamenti della visione, problemi con le lenti a contatto.

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