Login

SOCIAL NETWORK SALUTE TORINO      Login  Accedi - Registrati - Vai al tuo Profilo

Logo Ingbio

 

IngegneriaBiomedica.org è una community italiana di studenti e di professionisti del settore dell'Ingegneria Biomedica, fondata da studenti dell'Università Federico II di Napoli e supportata, ad oggi, da studenti del Politecnico di Torino e di numerosi altri atenei italiani.

L'obiettivo principale della community è valorizzare in Italia la figura dell'ingegnere biomedico, di cui spesso il mondo aziendale (e in parte accademico) ha un'ingiustificata opinione negativa, mettendone in risalto le competenze e l'innegabile apporto benefico alla vita delle persone, attraverso la divulgazione delle più recenti conquiste scientifiche e tecnologiche dell'ingegneria biomedica. Particolare attenzione è riservata ai notevoli risultati dei gruppi di ricerca italiani, spesso sconosciuti addirittura agli studenti degli stessi atenei di appartenenza, con l'obiettivo di rendere questi ultimi orgogliosi, ma soprattutto coscienti delle reali potenzialità di questo settore scientifico.

IngegneriaBiomedica.org è una community, e non solo un portale scientifico divulgativo, poiché si pone come ulteriore obiettivo quello di promuovere la comunicazione e la collaborazione tra i membri del settore biomedico, offrendo loro uno spazio dedicato: il primo forum italiano per l'ingegneria biomedica.

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

STAR

 

Ormai la robotica ha preso piede in medicina sempre di più come del resto in quasi ogni ambito della nostra vita. Il suo ingente e utile supporto nelle scienze terapeutiche e chirurgiche è stato dimostrato recentemente durante un’operazione chirurgica in cui un braccio robotico, lo Smart Tissue Autonomous Robot (STAR), è stato in grado di ricucire una parte di intestino di maiale usando unicamente il proprio sistema di visione e la sua intelligenza artificiale. L’osservazione stupefacente è che l’operazione ha avuto risultati migliori rispetto allo stesso intervento operato da chirurghi (umani).

Sistema chirurgico da Vinci

Il robot in questione, lo STAR, non è da confondere con il più famoso robot per la chirurgia del tessuto molle, il sistema da Vinci, il quale è basato su “Intuitive Surgical” e non sulla totale automazione. Infatti, il da Vinci è un sistema tele-operato, in cui il chirurgo rimane seduto presso un pannello di controllo e guarda attraverso due mirini un’immagine tridimensionale della procedura mentre manovra i bracci con due pedali e due controlli manuali.

 

Leggi l'articolo completo sul sito IngegneriaBiomedica.Org

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Tecnologia Medica

 

L'industria della tecnologia medica progetta e realizza continuamente nuove apparecchiature diagnostiche e d'intervento. Qui di seguito sono riportate alcune informazioni riguardanti tre interessanti tecnologie di recente sviluppo ed impiego:

 

1) Scanner ottico MelaFind di MELA Sciences

Per quanto riguarda la forma più letale di cancro alla pelle, il melanoma, un grande numero di tumori che sembrano pericolosi in realtà non lo sono, ma è sempre stato impossibile saperlo con certezza senza una biopsia chirurgica invasiva. I dermatologi hanno oggi un nuovo aiuto per fare una diagnosi, uno strumento palmare approvato dalla FDA per l'analisi multispettrale della morfologia dei tessuti. Lo scanner ottico MelaFind non porta ad una diagnosi definitiva, ma piuttosto fornisce informazioni aggiuntive che un medico può utilizzare per ordinare o meno una biopsia. L'obiettivo è quello di ridurre il numero di pazienti con cicatrici derivanti dalla biopsia, nonché di ridurre i costi. La tecnologia MelaFind scansiona otticamente la superficie di una lesione cutanea sospetta; i segnali raccolti vengono poi elaborati utilizzato degli appositi algoritmi e confrontati con un database di 10.000 immagini digitali di melanoma e di altre malattie della pelle.

 

2) Neurostimolatore ATI di Autonomic Technologies

Per le persone che soffrono di emicrania, cefalea a grappolo ed altre patologie croniche, il dolore alla testa o alla faccia non passa con il metodo del "prendere due aspirine a e svegliarsi freschi e riposati". I medici hanno a lungo associato queste forme gravi e croniche di mal di testa con il ganglio sphenopalatino (SPG), un fascio nervoso facciale, ma non hanno ancora trovato un trattamento che funzioni sul lungo periodo per curare questo disturbo. Una tecnologia realizzata sotto indagine clinica dalla Autonomic Technologies Inc. consiste di uno strumento attivabile dal paziente, che funziona in modo da bloccare i segnali SPG ai primi segnali di mal di testa. Il sistema prevede l'impianto permanente di un piccolo dispositivo, un neurostimolatore, nella parte superiore della testa, sul lato normalmente affetto da emicrania. La punta dell'elettrocatetere dell'impianto viene collegata al fascio SPG e, quando un paziente rileva l'insorgenza di mal di testa, pone un telecomando palmare sulla guancia, vicino all'impianto. A questo punto l'apparecchio produce dei segnali elettrici che stimolano i nervi SPG, bloccando i neurotrasmettitori che provocano il dolore.

 

3) Biosensore Symphony di Echo Therapeutics

La cura da se stessi del diabete può essere dolorosa, dal momento che ci può essere la costante necessità di prelevare del sangue per il test del glucosio, con la necessità di somministrzione d'insulina ed il rischio elevato d'infezioni per via delle molte cose che si toccano. Oggi, la monitorizzazione continua del glucosio e le pompe che iniettano l'insulina sono le migliori opzioni per automatizzare la maggior parte di questo quotidiano processo di gestione del glucosio nel sangue, ma non eliminano completamente la necessità di punture attraverso la pelle. L'azienda Echo Therapeutics sta sviluppando delle tecnologie che dovrebbero cambiare tutto ciò. La società sta lavorando ad un biosensore transdermico che legge gli analiti nel sangue attraverso la pelle, senza prelievo di sangue. La tecnologia comporta l'utilizzo di un dispositivo palmare elettronico.

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn




Questo sito web utilizza i cookie per il suo funzionamento

Acconsento all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo